BOLOGNA – Trasmettiamo di seguito il testo dell’intervento di inizio seduta del Gruppo Bologna metropolitana Centrosinistra, reso in apertura della seduta odierna del Consiglio metropolitano dalla consigliera Mery De Martino, sulla delegittimazione del sindaco metropolitano.
In queste ore stiamo assistendo ad una offensiva delegittimazione del sindaco metropolitano Matteo Lepore da parte delle forze politiche di opposizione presenti anche in questo Consiglio, attribuendo a lui la responsabilità dei vergognosi scontri con la polizia avvenuti lunedì 20 luglio.
Da questi banchi ci uniamo al sindaco nel tendere la mano alla famiglia di Abderrahim Fakir nella richiesta di verità e giustizia e ci uniamo al sindaco nel condannare ogni atto violento avvenuto, nell’attestare la piena fiducia nel lavoro della procura e della magistratura, così come la piena fiducia nelle indagini anche interne che stanno svolgendo la Polizia di Stato e l’Ausl di Bologna.
Eravamo presenti lunedì in Piazza Nettuno per custodire e dare valore alle parole di Yossra Fakir, nipote di Abderrahim, eravamo presenti per attestare che Bologna metropolitana non si abbandona alla frustrazione né alla violenza, ma sa attendere i tempi della giustizia per ottenere verità e giustizia, presidiando con fiducia lo stato di diritto, nella consapevolezza che è molto sottile il crinale delle coscienze quando la morte di una persona avviene durante un intervento dello stato, ma quel crinale sottile non chiede codardia, non chiede silenzio, non chiede attese, chiede istituzioni capaci di esserci e di presidiare affinché lo spazio pubblico istituzionale non abbia come unico protagonista l’esplosione della rabbia. Stare con fatica e fermezza su quel crinale permette dei distinguo, negare quel crinale significa trasformarlo in melma in cui ogni voce scivola sopraffatta da rivendicazione e violenza indiscriminata.