Bologna

Consiglio comunale, il ricordo del consigliere Marco Piazza per la scomparsa di Romano Danielli

In aula è stato osservato un minuto di silenzio

BOLOGNA – In apertura del Consiglio comunale, il consigliere comunale Marco Piazza (Partito democratico) ha ricordato la scomparsa di Romano Danielli. Al termine il Consiglio ha osservato un minuto di silenzio.

Di seguito l’intervento.

“Bologna ha perso il maestro Romano Danielli importantissimo esponente della cultura popolare e delle tradizioni della nostra città. Un pezzo di storia del teatro bolognese e del teatro di figura, per 70 anni dal 1953 al 2023 ha portato la magia della sua arte ben oltre i confini di Bologna, anche a livello internazionale, e con le sue eccezionali interpretazioni ha saputo tenere vivo l’amore per i burattini attraverso le generazioni.

Non era solo un eccezionale burattinaio, ma un artista poliedrico attore, registra e scrittore di commedie. Tra tutte voglio ricordare anche le sue rappresentazioni dei “burattini in persona”, calcando i palcoscenici con altri grandi interpreti del patrimonio culturale petroniano.

Io personalmente lo ricordo nel 2018 in occasione dello spettacolo che organizzammo in onore della sua grande amica Carla Astolfi scomparsa l’anno prima.
Il maestro Romano Danielli fu tra i primi ad aderire con entusiasmo a questa iniziativa e ad esibirsi in Piazza Verdi. Ho voluto ripubblicare quella foto scattata l’8 settembre 2018 quando Romano si esibì con alle spalle l’immagine di Carla Astolfi regalandoci uno dei suoi spettacolari monologhi, così come aveva fatto tante volte duettando con la grandissima Carla.

La città di Bologna lo ha insignito del 2022 della prestigiosa Turrita d’Argento nel 2022 per il suo prezioso contribuito nel preservare e valorizzare la tradizione popolare dei burattini bolognesi, portando gioia e cultura nelle piazze della città.

Stamattina alla camera ardente, le figlie Raffaella e Roberta, a cui esprimo ancora una volta le condoglianze della città, hanno voluto ricordarlo leggendo una poesia che gli ha dedicato Don Marco Campedelli. Vorrei riportare quella poesia anche qui nell’aula del Consiglio Comunale di Bologna perché trasmette bene il calibro di una persona eccezionale e a cui la città deve tanto.

Al Maestro Romano Danielli

Quando nasce un Maestro come te, le guerre sembrano più stupide e feroci

Quando nasce un Maestro come te i fucili non sparano ai  bambini

Quando nasce un Maestro come te, la libertà r e s i s t e, 
riempie di vento e asciuga le lacrime del mondo

Quando nasce un Maestro come te, la nostra Costituzione canta

Quando nasce un Maestro come te fiorisce il riso sulle nostre facce

Quanto nasce un Maestro come te i teatri mettono le ruote e arrivano all’ultimo incrocio della terra

Quando nasce un Maestro come te, la tua Rosanna e tutte le donne si mettono un mughetto tra i capelli

Quando nasce un Maestro come te il Teatro dei Burattini diventa il teatro più importante e necessario del mondo

Quando 
M u o r e 
Un Maestro come te …

Tutto quello che è nato si moltiplica all’infinito …
Tutti i teatri in mezzo alla guerra, riaprono le porte  
E i fucili sparano soltanto rose …
E Giovanni Catti, maestro di pace, ti prende per mano….

Quando   m u o r e
un Maestro come te, 
Romano, amico mio, penso 
che seduto davanti alla tua baracca,
si commuova e sorrida perfino Dio …

Con amicizia e gratitudine
Marco Campedelli

Questa poesia descrive il Maestro Romano Danielli e soprattutto il valore della sua arte e l’affetto che ha lasciato, meglio di quanto avrei potuto fare nei pochi minuti a mia disposizione che non sarebbero bastati nemmeno per una sintesi della sua lunghissima e vivace carriera che iniziò giovanissimo: classe 1937, ha cominciato a recitare giovanissimo nel 1953 quando ancora Bologna si stava risollevando dalla tragedia della guerra. La passione per i burattini ne ha permeato la vita e per decenni l’ha trasmessa a generazioni di Bolognesi.

Dal consiglio comunale di Bologna voglio dirgli grazie per aver tenuto vivo il fuoco della passione per un’arte identitaria della nostra città, per averci regalato spettacoli appassionanti che hanno contribuito a far nascere nuovi burattinai, per aver fatto conoscere la nostra cultura di Bologna ai suoi cittadini e in tutta Italia.

Un grande abbraccio Romano, ci mancherai tu e la tua grandissima arte.

Chiedo al Consiglio Comunale di tributargli l’onore di un minuto di silenzio”.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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