Consiglio comunale di Bologna, le delibere approvate

Comune di BolognaBOLOGNA – Nel corso della seduta di ieri, il Consiglio comunale ha approvato tre delibere.

La prima, il secondo adeguamento del Piano alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare per il 2018, è stata approvata con 21 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune, Coalizione civica), 2 contrari (Insieme Bologna) e 9 non votanti (Movimento 5 stelle, Lega nord, Forza Italia, Gruppo misto).

Di seguito è stata approvata, con 26 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune, Movimento 5 stelle, Coalizione civica, Gruppo misto), 2 astenuti (Forza Italia) e 4 non votanti (Lega nord, Insieme Bologna), una variazione al Bilancio di previsione 2018-2020 dell’Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria Achille Ardigò e don Paolo Serra Zanetti.

L’immediata esecutività della delibera è stata approvata con 26 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune, Movimento 5 stelle, Coalizione civica, Gruppo misto), 3 astenuti (Forza Italia, Insieme Bologna) e 3 non votanti (Lega nord).

L’ultima ad essere approvata, con 24 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune, Movimento 5 stelle, Gruppo misto), 2 astenuti (Coalizione civica) e 6 non votanti (Lega nord, Forza Italia, Insieme Bologna), è una rettifica, per puro errore materiale, di una delibera approvata in Consiglio lo scorso 29 ottobre.

L’immediata esecutività della delibera è stata approvata con la medesima votazione.

Consiglio comunale, gli ordini del giorno approvati

Nel corso della seduta di ieri, il Consiglio comunale ha approvato due ordini del giorno. Il primo, presentato dal consigliere Andrea Colombo (Partito Democratico) e firmato dai consiglieri Claudio Mazzanti, Federica Mazzoni, Mariaraffaella Ferri, Francesco Errani, Gabriella Montera, Simona Lembi, Isabella Angiuli e Roberta Li Calzi (Partito Democratico) e dal gruppo consiliare Città comune, invita a chiedere un confronto tra Parlamento, Governo a Comuni sul sistema dell’accoglienza dei migranti, a difendere il modello dello Sprar e ad opporsi ai centri per il rimpatrio.

L’ordine del giorno è stato approvato con 22 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune, Coalizione civica, gruppo Misto), 6 contrari ( Lega nord, Forza Italia, Insieme Bologna) e 3 non votanti (Movimento 5 stelle).

Successivamente il Consiglio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato dalla Presidenza del Consiglio comunale, che riassume altri ordini del giorno sullo stesso tema, poi respinti dall’aula o ritirati dai proponenti, che invita la Giunta a lavorare per modificare le attuali modalità del servizio di lavaggio delle strade prevedendo che avvenga senza la rimozione dei veicoli.