Consiglio comunale di Bologna: gli ordini del giorno approvati

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BOLOGNA – Nel corso della seduta di oggi, il Consiglio comunale ha approvato cinque ordini del giorno.

I primi due riguardano la tutela della salute e la sicurezza dei riders e ciclofattorini sia rispetto all’emergenza coronavirus attuale, che alla fase 2, che alle tutele già previste dalla Carta di Bologna.

Il primo ordine del giorno, presentato dal consigliere Andrea Colombo (Partito Democratico) e firmato dai consiglieri Fattori, Angiuli, Leti, Persiano, Campaniello, De Filippo, Montera, Errani, Li Calzi, Lembi, Zanetti, Manca, Bittini, Licciardello, Mazzoni, Guidone, Santi Casali (Partito Democratico), è stato emendato in aula e approvato con 27 voti favorevoli (Partito Democratico, Movimento 5 stelle, Coalizione civica, gruppo misto-Nessuno resti indietro, gruppo misto-Al centro Bologna) e 6 astenuti (Lega nord, Fratelli d’Italia, Insieme Bologna).

Il secondo ordine del giorno, presentato dal consigliere Federico Martelloni (Coalizione civica) e firmato dalla consigliera Emily Clancy (Coalizione civica), è stato emendato in aula e approvato con 26 voti favorevoli (Partito Democratico, Movimento 5 stelle, Coalizione civica, gruppo misto-Nessuno resti indietro, gruppo misto-Al centro Bologna) e 6 astenuti (Lega nord, Fratelli d’Italia, Insieme Bologna).

Il Consiglio ha poi approvato un ordine del giorno che chiede di garantire il miglioramento delle condizioni strutturali e degli ambienti di vita e di lavoro all’interno della Casa circondariale di Bologna. Presentato dal consigliere Francesco Errani (Partito Democratico) e firmato dalle consigliere Ferri, Li Calzi, Mazzoni, Lembi, Angiuli, Montera, Manca e dal consigliere Colombo (Partito Democratico), l’ordine del giorno è stato approvato con 24 voti favorevoli (Partito Democratico, Città comune) e 5 non votanti (Lega nord, Fratelli d’Italia, Insieme Bologna).

Infine, il Consiglio ha approvato all’unanimità due ordini del giorno a sostegno dei progetti che promuovono l’accesso prioritario alla spesa e la sua consegna a domicilio gratuita per operatori sanitari e volontari impegnati nell’emergenza coronavirus, il primo presentato dalla consigliera Elena Foresti (Movimento 5 stelle) e firmato dal gruppo consiliare Movimento 5 stelle, il secondo presentato dalla consigliera Federica Mazzoni (Partito Democratico) e firmato dai consiglieri Fattori, Guidone, Ferri, Lembi, Leti, Campaniello, Bittini, De Filippo, Persiano, Di Girolamo e Zanetti (Partito Democratico).