Conservatorio Frescobaldi di Ferrara: giovedì 15 e venerdì 16 aprile due concerti a Casa Romei

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Alle 17.30 doppio appuntamento in streaming sul canale Youtube del Conservatorio

FERRARA – Questa settimana l’appuntamento è doppio con la musica del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Giovedì 15 aprile saranno le Variazioni Goldberg di Bach, con Roberto Calidori al clavicembalo, protagoniste di I Concerti di Casa Romei, mentre venerdì 16 aprile l’appuntamento è con i mandolini di Carlo Aonzo e Sergio Zigiotti, con Marina Scaioli al clavicembalo. Musiche di Merchi, Scarlatti, Guerra e Barbella.

In streaming sul canale YouTube del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara dal suggestivo Museo di Casa Romei, alle ore 17.30, proseguono gli appuntamenti in diretta con la musica con i docenti e gli studenti del Conservatorio come protagonisti.

15 APRILE

La musica di Johann Sebastian Bach, con Variazioni Goldberg BWV 988, sarà protagonista del primo appuntamento con I Concerti di Casa Romei, in programma giovedì 15 aprile alle ore 17.30 su Youtube. A eseguire le Variazioni Golberg sarà il docente Roberto Calidori al clavicembalo. Per seguire l’evento del 15 aprile: youtu.be/oIm1RAoKA7U.

Le Variazioni Goldberg BWV 988 furono composte intorno al 1742, in onore di Johann Gottlieb Theophilus Goldberg, Maestro di Cappella dal conte von Brühl a Dresda e allievo per cui Bach aveva profonda stima. Scritte per clavicembalo, spesso sono eseguite anche al pianoforte. Per questo concerto, l’occasione proposta dal Conservatorio dà la possibilità di ascoltarle nella versione originale per clavicembalo.

Numeri puri, eterno ritorno, visione sacra e insieme pitagorica: le trenta variazioni delle Goldberg sono suddivise in dieci gruppi di tre, e molti studiosi hanno indagato le ragioni dell’uso di questi numeri e sull’aura che pervade questa celebre composizione di Bach. “È una musica, in breve, che non conosce né inizio né fine, una musica senza un vero punto culminante e senza una vera risoluzione – ragionò Glenn Gould, il celebre pianista che fece parlare di sé con la celebre incisione del 1955- Essa ha quindi un’unità che le viene dalla percezione intuitiva, un’unità che nasce dal mestiere e dalla rigorosità, che è ammorbidita dalla sicurezza di una maestria consumata e che qui si rivela a noi, come avviene tanto raramente in arte, nella visione di un disegno inconscio che esulta su una vetta di potenza creatrice”. Vari altri pianisti ripresero le Goldberg: le prime esecuzioni integrali – di cui si ha notizia – risalgono agli anni Venti e Trenta del secolo scorso, quelle di Harold Samuel, di Rosalyn Tureck e di Claudio Arrau al pianoforte e di Wanda Landowska al clavicembalo.

ROBERTO CALIDORI ha conseguito al Conservatorio di Bologna i diplomi in Pianoforte, Musica corale e direzione di coro, Strumentazione per banda, Composizione, Clavicembalo e di secondo livello in Clavicembalo. Si è perfezionato in Composizione all’Accademia Chigiana di Siena. Ha conseguito la laurea quadriennale in Discipline della Musica all’Università di Bologna. Ha seguito corsi di numerosi importanti maestri, tra i quali significativi per la sua formazione clavicembalistica Emilia Fadini e Gordon Murray. Con varie tastiere (pianoforte, clavicembalo, clavicordo e fortepiano) ha svolto attività concertistica come solista e in gruppi cameristici, riscuotendo consensi di pubblico e di critica (tra cui sulla rivista “Piano Time”). Sue composizioni sono state eseguite. Ha partecipato a convegni di musicologia, anche come relatore. Ha collaborato come pianista accompagnatore al Centro di formazione professionale per Artisti del coro del Teatro Comunale di Bologna. Ha tenuto seminari sul contrappunto rinascimentale presso l’Università di Ferrara. Ha partecipato a un progetto di ricerca sui rapporti tra interpretazione e analisi, promosso dall’associazione GATM, che ha ricevuto il sostegno della RAMI (Associazione per la Ricerca artistica e musicale in Italia).  Ha insegnato “Lettura della partitura” presso i Conservatori di Rovigo, Potenza e infine, per circa tre decenni, Ferrara.

16 APRILE

Un appuntamento con il mandolino, di recente entrato a far parte dell’offerta formativa del Conservatorio Frescobaldi, è quello di venerdì 16 aprile ore 17.30 a Casa Romei con “Les Pétites Recreations. Sonate del secolo XVIII per mandolino napoletano e basso continuo” con musiche di Merchi, Scarlatti, Guerra e Barbella eseguite da Carlo Aonzo e Sergio Zigiotti ai mandolini, e con Marina Scaioli al clavicembalo. Per seguire l’evento del 16 aprile su Youtube: youtu.be/eQy5e1ztOLA.

“Il mandolino nella sua tipologia napoletana, nasce e si sviluppa attorno alla metà del XVIII secolo – spiegano i tre musicisti protagonisti del concerto del 16 aprile -. Nei decenni successivi ottiene un successo internazionale, diventando strumento alla moda per la nobiltà e tra le persone più influenti della società europea. In quegli anni si sviluppa un abbondante repertorio originale, giunto fino a noi in forma prevalentemente manoscritta, comprendente sonate a mandolino e basso, duetti, trio sonate, quartetti e concerti che in questi ultimi decenni si stanno lentamente riscoprendo e valorizzando”. Musiche di Giacomo Merchi (1730-1789), Domenico Scarlatti (1685-1757), Addiego Guerra (XVIII sec.) ed Emanuele Barbella (1718-1777).

“I compositori di questo repertorio, tra i quali non mancano nomi importanti e noti in ambito strumentale e operistico – concludono – sono in prevalenza strumentisti-compositori che si guadagnavano da vivere attraverso l’attività concertistica itinerante e le lezioni private impartite alla suddetta classe dominante dell’epoca. Il programma di questo concerto esemplifica questo repertorio, proponendo anche l’esecuzione di alcune composizioni meno note ed eseguite”.

CARLO AONZO mandolinista concertista di fama internazionale, ha collaborato con prestigiose istituzioni quali l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Nashville Chamber Orchestra e la Dartmouth Symphony Orchestra e si è esibito come solista nelle maggiori sale da concerto come la Carnegie Hall di New York e la Filarmonica di San Pietroburgo.

Tra i suoi riconoscimenti spiccano il Primo Premio assoluto e il premio speciale “Vivaldi” al Concorso Internazionale “Pitzianti” di Venezia e il Primo Premio al Walnut Valley National Mandolin Contest a Winfield, Kansas. Il profondo interesse per la valorizzazione e promozione del mandolino è testimoniato dalle sue innumerevoli collaborazioni sia concertistiche che didattiche con le orchestre mandolinistiche di tutto il mondo. Come ricercatore ha collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians e presentato conferenze sull’iconografia del mandolino in diverse celeberrime istituzioni universitarie tra cui la Waseda University di Tokyo e la St. John’s University di New York. Fonda e dirige dal 2006 l’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino; vanta un’ampia discografia sia in ambito classico che in diversi altri generi musicali ed è attualmente docente di mandolino presso il conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.

SERGIO ZIGIOTTI si è diplomato a pieni voti in mandolino presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova.
 Si esibisce in qualità di solista e camerista con diversi ensembles italiani, dalla musica Barocca alla musica Contemporanea. Ha collaborato assiduamente con numerose orchestre sinfoniche ed enti lirici, italiani e stranieri (Chamber Orchestra of Europe, Berliner Philarmoniker, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra del Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, Orchestra Sinfonica “Arturo Toscanini”, Orchestra dell’Arena di Verona), sotto la guida di prestigiosi direttori.

Si è classificato tra i vincitori di numerosi concorsi nazionali e internazionali di musica da camera, in duo con il pianoforte, in duo con la chitarra, in quartetto e con ensembles a plettro.
 Ha registrato per numerose case discografiche tra cui Deutsche Grammophon, Nuova Era, Tactus, Stradivarius, Niccolò e M.A.P.. E’ tra i curatori della collana “Conserto Vago” pubblicata dalle Edizioni Armelin di Padova e dedicata alla musica per strumenti a pizzico.
Si è diplomato in violino al Conservatorio di Adria (Ro) e laureato al Corso D.A.M.S – sezione musica – della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna con una tesi sulla storia del mandolino.

MARINA SCAIOLI, conseguito il diploma di pianoforte e in seguito il diploma di perfezionamento all’Ecole Normale “A.Cortot” di Parigi, si è diplomata in clavicembalo ed in organo e composizione organistica con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “L. Cherubini “ di Firenze. Perfezionatasi con Ch. Rousset e con K. Gilbert presso l’Accademia Chigiana, vincitrice di premi e riconoscimenti in vari Concorsi di clavicembalo, ha curato anche programmi monografici dedicati al clavicembalo per la Radio Italiana. Ha partecipato a Festivals Internazionali come solista ed ha collaborato con vari teatri per la realizzazione  di opere barocche. Ha inciso numerosi cd per la Tactus con la quale ha realizzato, insieme a Francesco Tasini, le Sonate a due cembali di Bernardo Pasquini di prossima pubblicazione. È titolare della cattedra di clavicembalo presso il conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara dove è coordinatrice del Dipartimento di musica antica.

Casa Romei diventa la casa dei musicisti. Nove appuntamenti con la musica con i docenti e gli studenti del Conservatorio come protagonisti, in diretta streaming sul canale YouTube del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara dal suggestivo Museo di Casa Romei. Gli appuntamenti musicali si terranno dal 4 marzo al 29 aprile, e sono ideati e promossi dal Conservatorio in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Emilia Romagna e il Museo di Casa Romei.

Foto: CONCERTI CASA ROMEI – 16.4.21 – duo mandolini