Conad Nord Ovest 60 mila euro al Policlinico Sant’Orsola di Bologna

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BOLOGNA – Solidarietà, partecipazione e vicinanza alla comunità, rappresentano per Conad valori imprescindibili alla base del proprio essere impresa sul territorio e i risultati della campagna di solidarietà natalizia 2020 Con tutto il cuore – avviata all’inizio di novembre e conclusa a fine dicembre coinvolgendo i clienti nell’acquisto di decorazioni solidali per l’albero di Natale – ne sono testimonianza e conferma. Quest’ultima edizione ha permesso a Conad Nord Ovest di donare 400 mila euro alle strutture ospedaliere pediatriche partner coinvolte nelle regioni in cui opera: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Emilia, Toscana, Lazio e Sardegna.

All’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna, centro di riferimento nazionale e internazionale per molte patologie, anche pediatriche, sono stati consegnati oggi 60 mila euro raccolti nei punti di vendita delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova. La cifra contribuirà all’acquisto di un’apparecchiatura portatile di neurofisiologia multifunzionale con video-EEG, elettromiografia, elettroneurografia e potenziali evocati utile a formulare diagnosi sempre più precise e tempestive nella valutazione delle funzioni del sistema nervoso dei neonati e dei bambini seguiti dall’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile diretta dal prof. Duccio Maria Cordelli. Questo strumento potrà essere utilizzato al letto del bambino anche nelle terapie intensive neonatali e pediatriche. In caso di encefalopatie e neuropatie acute, la diagnosi certa è infatti fondamentale per intraprendere cure efficaci e consentire a questi bambini di condurre una vita normale.

«Le patologie acute del sistema nervoso in età neonatale e pediatrica sono fonte di grandi sofferenze per i bambini e le loro famiglie e possono essere causa di invalidità, anche gravi e permanenti» dichiara il direttore di Neuropsichiatria Infantile Duccio Maria Cordelli. «Agire in modo veloce e preciso è la base per la loro cura. Questa strumentazione neurofisiologica all’avanguardia sarà utilizzabile direttamente al letto del bambino malato sia nelle terapie intensive sia nei reparti; il suo utilizzo favorirà una diagnosi più precoce e accurata e permetterà un trattamento più rapido e efficace per molti bambini. Siamo grati a Conad e a tutti i suoi clienti che, in questo anno particolarmente difficile, hanno dato il loro sostegno al nostro lavoro, per questa campagna di solidarietà e collaborazione concreta a favore dei bambini».

«Abbiamo ottenuto un ottimo risultato grazie alla partecipazione dei nostri clienti che condividono i progetti solidali Conad, rinnovandoci la fiducia ogni giorno», sottolinea il presidente di Conad Nord Ovest Valter Geri. «Risultato conseguito in un anno complesso, difficile e pertanto ancor più apprezzabile.  Ci riempie di orgoglio sapere che il nostro aiuto potrà contribuire a rendere migliore il futuro di tanti piccoli pazienti del Sant’Orsola. Uno speciale ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, che hanno mostrato di credere nella partnership e nella solidarietà legata all’iniziativa “Con Tutto il Cuore” e che quotidianamente fanno di questa struttura un’eccellenza italiana».

In sette edizioni di Con tutto il Cuore sono stati raccolti e devoluti 2,55 milioni di euro a favore di: Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, Ospedale pediatrico Microcitemico e Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari, Azienda ospedaliero universitaria Meyer di Firenze, Fondazione Toscana Gabriele Monasterio di Pisa e Fondazione Santa Maria Nuova di Firenze, a cui si sono aggiunti l’Istituto Giannina Gaslini di Genova (dal 2019), il Policlinico Sant’Orsola di Bologna e la Fondazione Ospedale Regina Margherita di Torino (dal 2020).

Questa importante contributo alla comunità si aggiunge a numerose altre azioni di solidarietà che hanno caratterizzato il 2020: dal sostegno agli ospedali del territorio impegnati nella lotta contro Covid19 con Unisciti a noi a quello a favore di Caritas Italiana – alla quale la cooperativa ha devoluto 60 mila pasti – per un totale di oltre 3 milioni di euro raccolti in pochi mesi di un anno che sta mettendo a dura prova l’intero Paese.