Uscito con grande successo nel 1975, il film è uno dei più famosi del regista romano e rappresenta una tappa fondamentale nel suo cinema, segnando il passaggio dai thriller di impianto più classico alla fase horror, visionaria e occultista, di “Suspiria”, “Inferno”, “Tenebre”. A testimoniarlo vari indizi: gli elementi di parapsicologia inseriti nel racconto, la scenografia barocca in cui predominano le tinte scarlatte, la violenza di molte scene.
Il cast schiera, accanto ai protagonisti David Hemmings e Daria Nicolodi, alcuni di quelli che sarebbero diventati grandi nomi del teatro italiano: Gabriele Lavia, Eros Pagni, Glauco Mauri. Senza dimenticare Clara Calamai, una delle attrici più celebri degli anni Quaranta.
Popolarissima anche la colonna sonora del film, sulle note rock dei Goblin, a cui si affiancano brani del pianista jazz Giorgio Gaslini.
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