Comunità energetiche: Il modello Parma fa scuola

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Tecnici della municipalità di Copenaghen e Bucarest nella città ducale

PARMA – Parma all’avanguardia a livello europeo in tema di Comunità Energetiche. La città ducale, infatti, è in prima linea per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030 e le Comunità Energetiche rappresentano certamente uno strumento che va in questa direzione, dal momento che promuovo l’autosufficienza energetica utilizzando energie rinnovabili come energia solare ed eolica, nell’ambito del progetto europeo Distretti ad Energia Positiva.

Per questo il Comune di Parma, assieme al CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha organizzato, nei giorni scorsi, un meeting di due giorni al Campus e al Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo a cui hanno preso parte tecnici delle Municipalità di Copenaghen e Bucarest.

Cosa sono le CER – Comunità energetiche rinnovabili

Si tratta di un gruppo di soggetti che si organizzano per produrre e condividere localmente l’energia da fonti rinnovabili. Le CER si inseriscono in un quadro di transizione energetica, definito da piani strategici nazionali (PNIEC, PNRR), nel raggiungimento degli obiettivi comunitari in materia di energia, emissioni e sviluppo sostenibile. In particolare, iI Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) del 2020 cita le CER tra gli strumenti che l’Italia mettere in campo per portare avanti una transizione energetica verso la decarbonizzazione e la decentralizzazione del sistema energetico.

L’Assessore alla Sostenibilità Ambientale, Gianluca Borghi, ha dichiarato: “Parma è una delle 100 città in Europa e delle 9 in Italia individuate dalla Commissione Europea per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Si tratta di un traguardo sfidante in cui gli esperimenti di comunità energetica rinnovabile rivestono una particolare importanza. Sono una novità per i Paesi del nord Europa. Parma, da questo punto di vista, rappresenta un modello e di questo siamo certamente orgolisi”.

Massimo Mazzer del CNR ha rimarcato: “Le Comunità energetiche rinnovabili rappresentano una trasformazione profonda del modo in cui produciamo e consumiamo energia. Tutto questo attraverso nuove tecnologie. Abbiamo affrontato il tema della mappatura del territorio per sapere qual è la potenzialità del fotovoltaico, per esempio, e come utilizzare queste informazioni per costruire nuove comunità energetiche. L’obiettivo è quello di promuovere l’utilizzo di energie rinnovabili e ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera”.