
La vicenda è accaduta nella zona di Pontelagoscuro. Ass. Coletti: “Massima vicinanza all’agente che non ha riportato gravi conseguenze esclusivamente per la sua prontezza di riflessi”
FERRARA – Era appena stato visto acquistare una dose da un pusher che aveva affiancato la sua autovettura a bordo di un monopattino, così quando l’agente del Nucleo Antidegrado in abiti civili si è avvicinato al conducente mostrando il distintivo, l’uomo ha improvvisamente accelerato investendo l’operatore di Polizia Locale. La vicenda è accaduta nella zona a di Pontelagoscuro nel pomeriggio di ieri (venerdì 2 ottobre 2026) e ha come protagonista un uomo 59enne, che è stato inseguito e fermato a Occhiobello da una pattuglia della Polizia Locale che si trovava in zona per i controlli finalizzata alla tutela della sicurezza urbana.
L’uomo è stato arrestato e processato per direttissima questa mattina, a Rovigo, con a suo carico i reati di guida sotto effetto di sostanze stupefacenti – gli accertamenti hanno evidenziato che il conducente era positivo alla cocaina -, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni ai danni dell’agente, il quale è stato accompagnato al Pronto Soccorso per gli esami del caso che hanno giudicato le lesioni guaribili in 5 giorni.
“Innanzitutto esprimo la massima vicinanza all’agente investito – dichiara l’assessore comunale alla Sicurezza Cristina Coletti – che non ha riportato gravi conseguenze esclusivamente grazie alla sua prontezza di riflessi. Investire un agente della Polizia Locale impegnato in un controllo è un fatto gravissimo e inaccettabile, che colpisce non solo un operatore nell’esercizio delle proprie funzioni, ma direttamente tutto il Corpo. La presenza della Polizia Locale a Pontelagoscuro, come in tutto il territorio, con attività di controllo e prevenzione non verrà certo meno per fatti come questo. Serve una risposta ferma a tutela degli agenti che ogni giorno lavorano per garantire la sicurezza e il rispetto delle regole”.
Al termine dell’udienza per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e per il 59enne è stato disposto l’obbligo di firma, con presentazione alla stazione dei Carabinieri di Occhiobello tre volte alla settimana. Per quanto riguarda i giudizi sui reati contestati, gli atti sono stati rimessi alla Procura di Ferrara, competente in quanto i fatti sono avvenuti nel territorio ferrarese.
All’uomo è stato inoltre confiscato il veicolo, con sospensione della patente per aver mancato l’alt impartito dall’agente.









