Il commento critico sarà affidato a Marco Magalotti, mentre Maurizio Cirioni e Francesco Gobbi leggeranno alcune poesie.
Medico cesenate, Agostino Lugaresi (1918-1995) ci ha lasciato due raccolte in versi: “I radisain” (1987) e “Garavèll” (1995).
Le sue poesie nascono negli anni della maturità e sono un fatto assolutamente privato, scritte spesso sul taccuino promemoria delle visite ambulatoriali, uno sfogo dell’anima destinato con ogni probabilità a rimanere tale, perfettamente in linea con la timidezza e il carattere schivo del personaggio.
Ingresso libero.
Promossa dall’Assessorato alla Cultura e dall’Associazione culturale “Te ad chi sit e’ fiol”, la rassegna proseguirà il 19 marzo con la poesia del longianese Sante Pedrelli.
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