CNA: “Inconcepibile permettere i viaggi all’estero e tenere chiuse attività in Italia”

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MODENA – Le regole, per essere rispettate e condivise, devono essere comprese e comprensibili. Ebbene, non è certo comprensibile permettere alle persone con tampone negativo di imbarcarsi per una crociera o per un viaggio all’estero e contemporaneamente vietare loro di andare al ristorante o da un parrucchiere, per fare solo un paio di esempi.

“Ora che tanti Paesi, più avanti dell’Italia nella campagna vaccinale, stanno procedendo gradualmente alle riaperture, o quanto meno a programmarle, chiediamo che anche il nostro Paese inizi a mettere in cantiere una sorta di fase due”, osserva Alberto Papotti, segretario di CNA Modena.

Secondo CNA Modena, ciò potrebbe avvenire ad esempio prevedendo la riapertura di esercizi di ristorazione, attività di servizio alla persona, palestre, cinema e teatri (molte di queste chiuse ininterrottamente da ottobre) a vaccinati, guariti e a chi ha un tampone negativo, eventualmente per una settimana a partire dalla data dell’esame.

“Magari, l’apertura dei locali per spettacoli di natura culturale e sportiva e per gli eventi si può pensare ad una capienza limitata, in modo da poterli seguire in sicurezza. Di certo c’è che è ormai esplicito il bisogno ad un ritorno alla vita sociale”.

“Le attività economiche, ma tutta la comunità, dopo un anno di limitazioni pesanti, hanno bisogno di guardare avanti, anche solo per vedere la luce alla fine di questo lungo tunnel fatto di dolore, preoccupazione ed incertezza”.

In ogni caso, prosegue la nota di CNA Modena, occorre potenziare l’attività vaccinale. “Da questo punto di vista – continua Papotti – pur comprendendo le difficoltà organizzative, spiace constatare che la nostra disponibilità ad affiancare la campagna con vaccinazioni nelle piccole imprese non abbia nemmeno avuto risposta. Disponibilità che ribadiamo, visto che nei prossimi giorni si profila l’arrivo di grandi quantità di vaccini”.