Da subito la conducente dello stesso, una donna straniera, ha evidenziato una certa difficoltà nell’effettuare le più semplici manovre di guida, fermandosi in mezzo alla carreggiata stradale e rischiando di collidere con veicoli in sosta nel momento in cui veniva invitata a spostarsi sul margine destro.
Questi comportamenti hanno indotto ad effettuare ulteriori e più approfonditi accertamenti per verificarne lo stato psicofisico, con le strumentazioni in dotazione. Non è stato facile istruire la persona sulle corrette modalità di esecuzione del controllo, ma quella che apparentemente è sembrata una mancata collaborazione per evitare l’accertamento, di li a poco si è rivelata in tutta la sua gravità ovvero il superamento del limite ammesso (0,5 g/l di alcool nell’aria alveolare espirata) di ben sei volte con un valore accertato di 2,99 g/l.
Conseguentemente si è proceduto con tutta l’attività del caso ovvero la comunicazione di notizia di reato all’Autorità Giudiziaria, il ritiro della patente di guida per la successiva sospensione e con il sequestro del veicolo finalizzato alla sua confisca considerato che risulta di proprietà della stessa conducente.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X