La pellicola racconta di un intero movimento culturale che sta mescolando la cultura nera e l’arte marziale giapponese. Il bianco Jarmusch si fa interprete e poeta del metissage, inventando una storia alla Melville che batte il tempo dell’hip hop urbano dei Wu Tang Clan.
Ghost Dog è il soprannome di un sicario di colore che vive nel New Jersey seguendo il codice di comportamento dei samurai.
Questo bounty killer al servizio della mafia americana, rischierebbe di essere una macchietta e diventa invece personaggio di formidabile nonsense.
Ingresso unico 5 euro, ridotto per studenti 3 euro.
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