CESENA – La Biblioteca Malatestiana apre l’album dei ricordi per ripercorrere le tappe salienti della sua storia recente. Lo fa con la mostra documentaria “La Malatestiana tra ‘800 e ‘900”, allestita nella sala del San Giorgio fino al 31 marzo.
Si parte con materiali risalenti ai primissimi anni del ‘900: fra essi un’antica foto di piazza Bufalini, un disegno con curiose proporzioni e l’esilarante racconto di uno studioso in visita alla libraria di Malatesta Novello, diviso tra la solennità del luogo e lo schiamazzare delle galline. Punto di arrivo la lussuosa pubblicazione che l’editore Franco Maria Ricci (uno dei più raffinati editori di libri d’arte) ha dedicato alla Malatestiana nel 2006 e ai rilievi scientifici eseguiti negli ultimi anni sul microclima dell’Aula del Nuti.
Tra questi due estre
Filo conduttore, il tentativo di catturare il fascino della Biblioteca Malatestiana e di trasmetterlo attraverso pubblicazioni, cartoline e fotografie.
La mostra, curata da Gessica Boni, Paola Errani, Carla Rosetti, è la prima di una serie che proseguirà nei prossimi mesi con nuovi allestimenti, con l’intento di documentare la ricchezza e l’eterogeneità delle collezioni della Malatestiana.
L’ingresso è gratuito.
La mostra può essere visitata nei seguenti orari:
lunedì 14.00 – 18.45; da martedì a sabato 9.00 – 18.45; domenica e festivi 10.00 – 16.00.
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