Cesena, efficientamento energetico degli edifici pubblici (FOTO)

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Nuova luce interna per la Biblioteca Malatestiana e per alcune scuole della città

CESENA – Fiat lux. Presto la Biblioteca Malatestiana godrà di un nuovo impianto di illuminazione interna che consentirà all’edificio un considerevole risparmio energetico e di mettersi in linea con gli obiettivi contenuti nel Piano di Azione per l’energia sostenibile e il clima. L’intervento, affidato alla società in house del Comune ‘Energie per la città’, sarà finanziato da un pacchetto di risorse destinate dal Governo al Comune di Cesena tramite il cosiddetto “Piano spagnolo”, che prevede l’assegnazione a favore dei comuni, nel limite complessivo di 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020-2024, per la realizzazione di opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile. Nel dettaglio, si tratta di 170 mila euro, dei quali 30 mila sono stati destinati alla sostituzione dell’illuminazione interna con sistemi più efficienti presso la Biblioteca. Al momento infatti lo storico edificio cesenate presenta un impianto realizzato con vecchie tecnologie difficilmente reperibili sul mercato e che comportano alti costi energetici e manutentivi.

Nuova luce anche per la scuola media Borello e per la scuola media San Domenico. Anche in questo caso gli impianti di illuminazione interna di entrambi gli edifici sono realizzati con vecchie tecnologie ed è per questa ragione che necessitano di una riqualificazione (totale per il plesso di Borello e parziale per la scuola di San Domenico) con sistemi di illuminazione ad alta efficienza con tecnologia a Led che porterebbero benefici energetici ed economici. L’intervento ammonta a una spesa complessiva di 50 mila euro.

I restanti 90 mila euro invece sono stati destinati dalla Giunta alla Scuola secondaria di primo grado “Anna Frank”, a Sant’Egidio, per la realizzazione di una nuova scala antincendio. L’intervento ha lo scopo di migliorare le condizioni di sicurezza del plesso scolastico ma anche di offrire nuove soluzioni di ingresso e uscita agli studenti che a settembre torneranno a seguire in presenza le lezioni.