Cesena, contro le zanzare il “porta a porta” nei centri abitati di San Giorgio e Bagnile

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CESENA – Una campagna informativa “porta a porta” nei centri abitati di San Giorgio e Bagnile per informare i residenti sulle attività di prevenzione del Comune alla diffusione della zanzara tigre. Dall’ultima settimana di giugno alla prima di settembre, allo scopo di contrastare la proliferazione delle zanzare, il Comune e l’Ausl effettueranno visite informative a domicilio con operatori esperti formati dall’Ausl e coordinati dal Settore Ambiente.

“Su questo fronte, il primo obiettivo dell’Amministrazione comunale è garantire un corretto trattamento delle aree pubbliche e delle caditoie – commenta l’Assessora alla Sostenibilità ambientale Francesca Lucchi – siamo però consapevoli che il trattamento dei luoghi pubblici non sia sufficiente a impedire la proliferazione delle zanzare tigre. Con questo spirito attiviamo progetti di collaborazione coi cittadini, perché siano informati ed attivi nella cura degli spazi privati, nelle case e soprattutto nelle aree verdi in prossimità delle zona abitate. Per questo, diamo avvio a una capillare campagna informativa nel corso della quale a ciascuna famiglia saranno illustrati i metodi più efficaci da adottare nei cortili, giardini, piazzali, balconi e terrazzi delle corti private e le buone pratiche di prevenzione. In questo senso è quanto mai necessaria la collaborazione di tutti nel dare continuità a queste buone pratiche di prevenzione finalizzate all’eliminazione di potenziali focolai individuati”.

Gli operatori dell’Associazione “Viaterrea” saranno identificabili da apposita tessera di riconoscimento e da gilet ad alta visibilità. Dove è possibile potranno ispezionare e individuare situazioni di ristagno d’acqua favorevole allo sviluppo di focolai larvali anche, se necessario, effettuandone direttamente il trattamento con le pasticche di prodotto antilarvale che, nei casi più urgenti, sarà consegnato al referente della proprietà privata o dell’amministrazione condominiale. Gli operatori non sono autorizzati a entrare all’interno delle abitazioni private o a chiedere compensi per l’attività svolta.

Il Comune si impegna nella lotta ai focolai di zanzara effettuando il trattamento nei luoghi pubblici, specie nelle caditoie dei marciapiedi, comprese quelle presenti lungo gli spartitraffico di delimitazione delle diverse corsie stradali, nei perimetri delle rotatorie, sulle piste ciclabili e pedonali, presso tutte le strade, piazze, aree verdi, scuole e cimiteri. Anche i fossati e i corsi d’acqua sono oggetto di trattamento.