BOLOGNA – Dopo la riconsegna dell’impianto sportivo A. Biavati, avvenuto in data 11 giugno, a seguito di diverse richieste di riconsegna da parte del Comune rivolte al curatore della procedura di liquidazione giudiziale della U.S. Corticella SSD S.R.L., in questi mesi sono proseguite le verifiche per la stima dei danni all’impiantistica sportiva ed agli edifici e servizi presenti così come il lavoro di progettazione da parte dei tecnici finalizzato ai lavori per il ripristino delle condizioni di sicurezza e dello stato dei luoghi, in vista della riapertura alla cittadinanza.
Ai danni già rilevati a febbraio, in occasione della chiusura dell’impianto per l’assenza dell’energia elettrica e per le gravi manomissioni all’impiantistica, per circa 500.000 euro, si sono aggiunti ingenti danni dovuti a danneggiamenti, furti ed effrazione da parte di terzi, avvenuti durante il periodo di custodia da parte della curatela.
In occasione del sopralluogo di riconsegna avvenuto a giugno erano state rilevate effrazioni in tutti i fabbricati con danneggiamenti vari e irreversibili, agli impianti elettrici, di riscaldamento e raffrescamento, alla centrale termica interrata, ai motori dei palloni e alle relative coperture, alle torri faro dei campi da calcio. Erano inoltre state asportate grondaie e pluviali, sfilati i cavi degli impianti, divelto il manto sintetico di uno dei campi da calcio A11 per circa 300 mq e le reti perimetrali, danneggiate porte e controsoffitti e rimosse lattonerie.
Lo stato dei luoghi oggi rilevato comporta, per il riavvio dell’intero centro sportivo, la previsione di quasi 4 milioni di euro per lavori di ripristino e di messa in sicurezza dell’impiantistica e delle strutture sportive ed edili.
Oltre ai danni da effrazione e danneggiamento da parte di terzi, si rendono necessari: i lavori di ripristino per le manomissioni agli impianti elettrici già rilevate nello scorso febbraio o per omesse riparazioni o lavorazioni, le rimozioni di abusi edilizi e rifiuti non oggetto di smaltimento da parte della società fallita, le manutenzioni e le lavorazioni sulle strutture sportive, sull’impiantistica e sugli edifici presenti in vista della riapertura. È in corso un Accertamento Tecnico Preventivo innanzi al Tribunale Civile di Bologna, per la verifica dello stato dei luoghi, promosso dalla procedura della Liquidazione Giudiziale di U.S. Corticella SSD S.r.l.
Il Comune ha presentato querela per danneggiamenti e furti contro ignoti e agirà per il risarcimento dei danni.
Il Comune ha programmato lavori per 1 milione di euro che permetteranno di riaprire una parte dell’impianto, attualmente in fase di approvazione da parte dei tecnici comunali. I lavori partiranno all’inizio del 2027, quando sarà possibile intervenire a seguito della conclusione delle operazioni di accertamento tecnico preventivo sui lavori realizzati e sullo stato dei luoghi avviate dalla procedura di liquidazione giudiziale innanzi al Tribunale Civile.
Si ipotizza una riapertura, durante l’estate 2027, della seguente impiantistica, oltre che del bar/punto ristoro: 2 campi da calcio in erba sintetica A11, un campo da calcio in erba sintetica A7, 6 campi da tennis in terra rossa con le relative coperture per il periodo invernale oltre ai servizi spogliatoi. Nei prossimi mesi usciranno i bandi per la gestione e assegnazioni degli spazi.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X