Cattolica

Centro estivi, circa 300mila euro di risorse

Vice sindaco Vaccarini: “Potenziare sull’educazione significa investire sulla crescita e sviluppo dell’intera comunità” – Il bilancio

Vice sindaco e Assessore politiche educative Vaccarini

CATTOLICA (RN) – Circa 300mila euro di investimento sul servizio dei centri estivi nel 2026, incluso il progetto per la conciliazione vita-lavoro. Anche per questa estate l’Amministrazione comunale ha potenziato il sistema dei Centri estivi destinando importanti risorse ai servizi educativi, con particolare attenzione all’inclusione, al trasporto e al miglioramento degli spazi dedicati a bambini e ragazzi.

“Cattolica è una città a vocazione turistica e investire nei centri estivi e nel comparto educativo significa mettere in campo azioni strategiche e strutturali che rappresentano un sostegno concreto per le famiglie e per i genitori che lavorano – spiega il Vicesindaco e Assessore alle politiche educative Federico Vaccarini – È importante evidenziare come nella nostra città, siamo riusciti ad azzerare le liste d’attesa, nessuno è rimasto fuori. Non solo. Accanto al sistema dei centri estivi, abbiamo adottato inoltre un progetto di conciliazione vita-lavoro che prevede il rimborso parziale o totale delle rette attraverso dei voucher. Sul fronte educativo, i centri estivi rappresentano un momento di crescita, incontro e relazione prezioso per bambini, bambine e adolescenti, in continuità con l’offerta formativa del percorso scolastico ordinario. Continueremo a potenziare questo settore consapevoli che investire sull’educazione significa investire sulla crescita e sviluppo dell’intera comunità. Un ringraziamento di cuore a tutto il personale educativo e ausiliario che porta avanti con dedizione e competenza questo importante servizio rivolto a tutte le famiglie”.
Per quanto riguarda le singole voci di investimento, confermate per la fascia 0-6 anni la quinta sezione del Nido d’infanzia e la settima sezione della Scuola dell’infanzia, ampliando i posti disponibili e azzerando le liste d’attesa. Per i bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, invece, le risorse destinate alla co-progettazione con le associazioni Piccolo Principe e Il Maestrale che si occupano della fascia 6-14 anni sono aumentate del 10 per cento, arrivando a quota 55mila euro. Particolare attenzione è stata riservata all’inclusione e al supporto educativo, con oltre 4.300 ore programmate dal Nido fino alla scuola secondaria di primo grado e una spesa prevista di circa 100.000 euro, insieme alla stabilizzazione della figura dell’educatore di plesso e al potenziamento dell’ausiliariato con l’introduzione di un ausiliario per sezione al posto di quello precedentemente previsto per l’intero plesso. Tra gli altri interventi rientrano il servizio di trasporto per i minori iscritti ai Centri estivi, finanziato con 48.400 euro, i laboratori e gli atelier creativi, i servizi collegati alle attività in spiaggia e gli interventi per rendere gli ambienti più confortevoli durante i mesi estivi, tra cui l’installazione di condizionatori. A queste risorse si aggiunge dunque anche il Progetto per la conciliazione vita-lavoro che sostiene direttamente le famiglie attraverso voucher a rimborso parziale o totale delle rette per gli aventi diritto.
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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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