Centro diurno aperto anche di notte: sanzione e diffida

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La struttura non era autorizzata per il servizio notturno. Sospeso temporaneamente anche il servizio svolto di giorno a causa di carenze nei protocolli anti-Covid

MODENA – È stato sanzionato e raggiunto da un provvedimento di diffida il legale rappresentante di un centro diurno per anziani di Modena che per diversi ospiti svolgeva anche accoglienza notturna non autorizzata. Ad accertare l’attività abusiva è stata la Commissione di vigilanza in un’ispezione effettuata sulla base di una segnalazione giunta dal Comando provinciale della Guardia di Finanza.

Durante il sopralluogo ispettivo svolto nel tardo pomeriggio del 20 gennaio nei locali del Centro diurno, la Commissione, composta da Comune e Azienda Usl Distretto di Modena (Area sociosanitaria del Dipartimento Cure Primarie e Dipartimento di sanità pubblica), ha trovato alcuni ospiti intenti alla cena e ha appurato, anche attraverso l’acquisizione dei documenti cartacei disponibili e riferiti all’arco di diversi mesi, che taluni anziani erano sempre presenti anche la notte nella struttura dove erano allestiti diversi letti.

Oltre alla cessazione immediata del servizio notturno non autorizzato, per il quale è stata applicata una sanzione dell’importo di 5mila euro, la diffida ha previsto la sospensione temporanea dell’attività del centro diurno a causa delle carenze riscontrate nella documentazione disponibile, anche relativa ai protocolli anti Covid a cui per legge devono attenersi le strutture residenziali e semiresidenziali. Sono invece risultate buone le condizioni in cui erano tenuti gli anziani e le condizioni igienico sanitarie dei locali.

Ferma restando la cessazione del servizio notturno non autorizzato, la Commissione ha concesso una settimana di tempo per fornire tutta la documentazione mancante (tra cui l’elenco del personale e le qualifiche professionali, l’elenco degli screening relativi al Covid-19 e il progetto organizzativo del centro in relazione alle attività di prevenzione e contrasto al Covid-19) e si è riservata un’altra settimana di tempo per valutare tale documentazione e rilasciare un provvedimento che potrà prevedere la riapertura del Centro diurno con precise e puntuali prescrizioni il cui adempimento verrà costantemente monitorato sia chiedendo ulteriore documentazione sia con ispezioni in loco.