Cattolica, riparte il Laboratorio di educazione all’immagine

Da ottobre nuove attività dedicate agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. Panorama di scelta vario, calibrato sui temi dei linguaggi artistici

CATTOLICA (RN) – Al via la nuova programmazione del Laboratorio di educazione all’immagine che prevede, alla luce di una nuova riorganizzazione degli spazi, la massima fruibilità del luogo da parte delle scuole di ogni ordine e grado del comune di Cattolica in ambienti accoglienti e attrezzati.
Le attività di quest’anno rivolte agli alunni/e della scuola primaria e secondaria di primo grado offrono un panorama di scelta vario e calibrato sui temi dei linguaggi artistici. Il Laboratorio di educazione all’immagine promuove un’azione di sostegno della qualificazione del sistema scolastico, e allineandosi ai programmi ministeriali, intende indagare le connessioni possibili tra l’immagine, i codici utilizzati (parola, suono, movimento, forma, colore ecc.) e il contesto comunicativo. In questa ottica l’educazione all’immagine consente di arricchire l’esperienza comunicativa attraverso la competenza espressiva al fine di poter rappresentare in modo personale i contenuti dell’esperienza. Le attività proposte mirano a potenziare tutti canali espressivi privilegiando “l’esperienza” del fare piuttosto che la riproduzione di manufatti. La conoscenza di tecniche e la sua sperimentazione consentirà di acquisire nuovi “mezzi” espressivi al fine di rendere decodificabile la realtà visiva mettendo in campo nuovi rapporti e relazioni. Questo aspetto rafforza l’idea di uno spazio creativo nel quale lo studente possa scoprire il proprio potenziale creativo superando l’idea di “prestazione” solitamente collegata al “lavoretto”.

Per le scuole dell’infanzia sono previste proposte educative con cicli di incontri rivolti a bambini/e dai 3 ai 5 anni nel nuovo progetto di qualificazione scolastica “Educare con l’arte” che prevede un lavoro in rete con le scuole dei comuni di San Giovanni in Marignano, Morciano di Romagna e Mondaino. Per la realizzazione della seconda annualità del progetto, in via di preparazione, si chiederà un contributo alla Regione Emilia Romagna per progetti di qualificazione delle scuole dell’infanzia del sistema nazionale di istruzione e degli enti locali (artt. 3 e 7 l.r. 26 del 08.08.2001)

In apertura dell’anno scolastico previsti diversi incontri di formazione e aggiornamento rivolti agli insegnanti e un laboratorio speciale per genitori dei bambini/e frequentanti il Nido di Cattolica:

Immagini, schermi, segni E’ un ciclo di due incontri uno dedicato alla scuola dell’infanzia e uno alla primaria, curato dalla cooperativa Zaffiria Giocando con le linee e con gli alfabeti del mondo passando dalla scoperta delle regole proposte da Bruno Munari alle suggestioni dell’artista Frederic Bruly Bouabré, anche inserendo qualche app, le insegnanti faranno esperienza di possibili atelier da personalizzare nella propria classe o sezione.

Materiali per la manipolazione al nido è il titolo di un incontro di aggiornamento a cura di Valeria Belemmi e rivolto agli educatori del nido dell’infanzia. Esplorare, scoprire, sperimentare, combinare, simbolizzare sono azioni ed esperienze che caratterizzano l’attività manipolatoria per bambini in età prescolare.
Oltre allo sviluppo cognitivo, la manipolazione può sostenere il percorso di crescita del bambino anche sul piano emotivo, supportandolo nell’elaborazione di diverse emozioni. Verranno proposte la pasta di sabbia e l’argilla quali materiali naturali adatti alle varie fasce di età presentando diverse proposte di manipolazione da personalizzare nelle proprie sezioni e all’aperto.

La natura intorno a noi è il titolo di un percorso formativo di cinque incontri, curato dagli Educatori ambientali della Fondazione Villa Ghigi e rivolto al personale educativo e ausiliario dei servizi per l’infanzia del comune di Cattolica. Il percorso si propone di arricchire e consolidare l’idea di offrire ai bambini/e esperienze educative in natura accompagnate da educatori e insegnanti preparati e consapevoli. “Il contatto con la natura è sempre occasione di meravigliose scoperte e per i più piccoli è una preziosa opportunità che è importante saper coglier e. L’esplorazione, la ricerca, la raccolta, il movimento, il gioco sono alcuni degli strumenti che i bambini mettono in campo per conoscere il mondo che li circonda, strumenti che vengono stimolati da un contesto vario, affascinante e in continua trasformazione come quello offerto dalla natura”.

Il bambolotto dell’ambientamento al Nido Laboratorio con i genitori finalizzato alla realizzazione di un bambolotto che sarà utilizzato dai bambini. A cura di Valeria Belemmi. E’ un momento per incontrare le famiglie, per conoscersi, tessere una rete di supporto reciproco, mettere le basi per la reciproca fiducia e collaborazione, si costruirà insieme la bambola che diventerà l’oggetto ponte tra casa e nido.