“Per evitare che l’erogazione dei buoni spesa sia riferita a condizioni reddituali non più attuali – evidenzia l’assessore ai Servizi Sociali, Federica Sgorbati – si è introdotto come criterio di accesso anche l’Isee corrente che, partendo da un Isee in corso di validità (quindi Isee 2021) aggiorna i dati reddituali agli ultimi 12 mesi, laddove si sia riscontrata una variazione della situazione lavorativa o un’interruzione dei trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari non rientranti nel reddito complessivo (dichiarato ai fini Irpef) per uno o più componenti il nucleo familiare”.
Si segnala che le domande sprovviste di Isee corrente e di Isee ordinario non verranno accettate: qualora anche solo una delle due attestazioni Isee risultasse mancante, la domanda sarà esclusa da contributo.
Chi avesse già presentato domanda in mancanza di Isee corrente potrà richiedere l’annullamento della pratica inviando una mail all’ufficio Protocollo generale (protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it) indicando: nome, cognome e numero di protocollo (ricevuto mediante e-mail a conclusione dell’invio della domanda) e chiedendo l’annullamento.
Si precisa, infine, che è ammessa una sola domanda per nucleo familiare e che non è possibile accedere al contributo economico se si ha già usufruito della misura dei Buoni spesa nel corso dell’anno 2021. È possibile presentare domanda per il “Buono spesa – emergenza da covid-19” fino alle ore 13 di venerdì 29 ottobre tramite compilazione di un form online pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Piacenza al quale è possibile accedere con le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale). Saranno accolte le richieste che rispettano i requisiti reddituali richiesti, fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
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