Piacenza

Buone pratiche di sostenibilità sul territorio comunale, il Comune rivolge un appello ad aziende, istituzioni, tessuto associativo e terzo settore

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PIACENZA – È online, sul sito www.comune.piacenza.it, il bando “Piacenza 2030 – Call per buone pratiche sostenibili”, che mira a mappare e valorizzare i progetti locali che contribuiscono attivamente al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. L’iniziativa, patrocinata dalla Rete dei Comuni Sostenibili si rivolge ad aziende pubbliche e private, enti del terzo settore iscritti all’apposito registro, istituti scolastici, atenei universitari, fondazioni, associazioni culturali e sportive che abbiano realizzato sul territorio comunale, nel corso del 2025, attività con un impatto positivo in ambiti collegati ad almeno uno dei target prefissati dall’Onu.

La coerenza con i traguardi posti dall’Agenda 2030 sarà uno dei criteri premianti nella valutazione delle proposte, unitamente all’equilibrio tra le dimensioni della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Verrà inoltre considerata l’effettiva possibilità di misurare i risultati ottenuti e la capacità di coinvolgimento di beneficiari e portatori di interesse. Le buone pratiche selezionate – con un punteggio di almeno 60/100 – saranno inserite nel Rapporto annuale di Sostenibilità del Comune di Piacenza per il 2026, che sarà presentato in occasione di un evento pubblico in calendario nel mese di maggio, di fronte a una platea composta anche da esperti qualificati ed esponenti delle realtà più rappresentative in materia di sostenibilità.

“Il nostro è stato il primo Comune in Emilia-Romagna ad avviare un percorso strutturato sull’Agenda 2030 – sottolinea l’assessore Francesco Brianzi – e tra i primi in Italia ad introdurre la Valutazione di Impatto Generazionale, con un intento preciso: integrare la sostenibilità nelle politiche pubbliche e misurare l’impatto che le decisioni dell’ente potranno avere anche sulle nuove generazioni. Con questa Call vorremmo ora estendere lo stesso approccio alla città, valorizzando le esperienze che già oggi contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali, sociali ed economici della nostra comunità. La solidità del percorso avviato da Piacenza – prosegue Brianzi – trova conferma anche nel riconoscimento all’interno del Rapporto Buone Pratiche ASviS 2026, da poco pubblicato, che tra i progetti segnalati a livello nazionale ha incluso anche il nostro “Pa(e)saggio di Testimone”. Un percorso che ora intendiamo consolidare ulteriormente, mettendo in rete le buone pratiche locali e rafforzando un’alleanza territoriale sulla sostenibilità”.

Il bando “Piacenza 2030 – Call per buone pratiche sostenibili” si pone infatti l’obiettivo di favorire lo scambio di competenze e la nascita di partnership tra pubblico, privato e sociale, in linea con il “goal” 17 stabilito dall’Agenda 2030. Tutte le informazioni utili e il testo completo dell’avviso per la raccolta delle manifestazioni di interesse sono disponibili sul sito web comunale, dove è possibile scaricare il modulo di adesione che dovrà essere trasmesso entro e non oltre le ore 12 di venerdì 20 marzo, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Servizio Europa e Fundraising al numero 0523-492200 o scrivendo a ufficio2030eu@comune.piacenza.it.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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