“Bosco Urban Art Project”, ultimo weekend di apertura

34

Il festival di rigenerazione urbana che ha trasformato Gambettola in una galleria d’arte a cielo aperto

GAMBETTOLA (FC) – Termina questo weekend “BOSCO – Urban Art Project“, il festival dedicato alla rigenerazione urbana, che propone un ricco calendario di mostre e azioni artistiche diffuse nel centro città grazie al coinvolgimento di fotografi, street artist e artisti visivi provenienti da tutta Italia.

Ambito di ricerca di questa seconda edizione è il “Lavoro“, inteso con una delle componenti fondamentali che determinano l’assetto sociale, politico, culturale e urbanistico di un paese. Uno sguardo consapevole puntato sulla realtà di Gambettola, che pone le basi della sua tradizione lavorativa su mansioni artigianali volte al recupero dei materiali e su attività contadine, in cui materiali antichi si intrecciano ancora quotidianamente con tecniche industriali contemporanee.

Un itinerario artistico diffuso che parte dalla Stazione degli Artisti e prosegue lungo Viale Carducci fino ad arrivare al centro città. Alla Stazione degli Artisti, in Piazza Martiri d’Ungheria n. 2, è visibile fino a domenica 17 ottobre la collettiva “CONCORSO IN LAVORO – 11 autori in cerca di soggetto”, nata dalla collaborazione con Rad’Art Project e Associazione artéco APS. Il curatore Anton Roca, per la sesta edizione di ConCorso, ha coinvolto 11 fotografi in un’indagine artistica sul tema del lavoro nel territorio gambettolese e non solo. Gli autori in mostra: Manuela Campana, Michela Mariani, Sabina Negosanti, Giada Pazzaglia, Alessandro Ricchi, Aldo Romano, Alessandro Rossi, Vincenzo Stivala, Monia Strada, Mirella Tozzi, Claudio Turci.

Proseguendo lungo viale Carducci si incontra la galleria a cielo aperto “Post Work Era” – una mostra collettiva di poster art risultato della residenza artistica di cinque fotografi provenienti da tutta Italia – e un grande intervento di street art realizzato dall’artista Bifido sulla parete dell’Ex Tabacchificio SACTA. Opere che entreranno a pieno titolo nel tessuto sociale e urbano della città, arricchendone il patrimonio artistico.

Arrivando nel centro di Gambettola, si possono incontrare nelle vetrine dei negozi di corso Mazzini le opere dell’artista Federico Montesano, esposte in collaborazione con l’associazione Nonsoloruggine. “Volti e Vite – tracce e istanti” nasce dalla personale rilettura di Montesano del patrimonio fotografico dell’Archivio del Novecento.

Nel circuito OFF di Bosco – Urban Art Project rientra la mostra “Con fusione“, a cura di Rad’Art Project e Associazione artéco APS, in cui le fotografie di Silvio Grilli raccontano quello che è stato per molti anni l’orizzonte visivo prevalente in questo tratto di pianura: ammassi ferrosi e strutture meccaniche da tutte le parti, macchie d’olio a terra e fumi da combustione. Le fotografie sono visibili in una location privata di viale Carducci al n° civico 11.

Bosco – Urban Art Project è un progetto dell’Ass. Circuiti Dinamici, patrocinata dal Comune di Gambettola, con la direzione artistica di Sonia Patrizia Catena, Angela Molari e Chiara Pavolucci, che ha il fine di mettere in relazione la comunità con l’arte contemporanea e creare un nuovo senso di appartenenza ad un luogo.

DATE:

dal 1 al 17 ottobre 2021

CONTATTI E INFO:

www.circuitidinamici.it / Fb: bosco.urbanartproject / Ig: Bosco_urbanartproject

bosco.uap@gmail.com / 338 1519662

EVENTO GRATUITO

Il programma completo:https://bit.ly/3AsrbK

CREDITI:

Un progetto di: Associazione Circuiti Dinamici.

Direzione artistica: Sonia Patrizia Catena, Angela Molari, Chiara Pavolucci.

Con il patrocinio del: Comune di Gambettola. Con il sostegno di: Credito Cooperativo Romagnolo, Citrus, F.lli Giorgi, Gruppo Hera, Moreno&Co., Officina Creativa, Optimus, Pucci, e Romagna Acque – Società delle Fonti.

In collaborazione con: Rad’Art Project e Associazione artéco APS, Ass. Non Solo Ruggine, Teatro del Drago.