Sabato 6 e domenica 7 giugno, Boretto si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto, coinvolgendo alcuni dei suoi luoghi più simbolici – dal Museo del Po al Lido Po, fino alla motonave Padus – in un programma che intreccia teatro, musica e arti performative.
Il programma si apre sabato pomeriggio al Museo del Po con Una tazza di mare in tempesta della Compagnia Abbiati Schlosser, liberamente ispirata a Moby Dick di Melville di e con Roberto Abbiati. Una piccola installazione allestita all’interno di una stanza del Museo, come se si fosse nella stiva di una baleniera. Una performance intima di 20 minuti pensata per piccoli gruppi di spettatori per un pubblico a partire dagli 8 anni. Lo spettacolo sarà replicato sia sabato sia domenica alle ore 16, 17, 18 e 19.
Alle ore 20 il pubblico salirà a bordo della motonave Padus (attracco presso Lido Po di Boretto) per il concerto di Banadisa, progetto musicale di Diego Franchini, veneto del Polesine, da anni stabile a Ferrara, che fonde ritmi viscerali, elettronica e folklore cantautorale in un rituale sonoro multilingue di dialetto veneto, italiano, spagnolo e inglese. Sul palco, con formazione duo, la voce e il set elettronico di Banadisa sarà affiancato da drum set, pad e percussioni di Maria Giulia Degli Amori.
La serata proseguirà alle ore 22 alla Pista da Ballo del Lido Po con il DJ Show del collettivo Sotterraneo: un evento partecipativo a metà tra performance teatrale e DJ set. Una playlist che attraversa generi musicali ed epoche diverse si intreccia a brevi testi e azioni sceniche improvvise, dando vita a un esperimento pensato per far ballare il pubblico dentro una vera e propria drammaturgia. La struttura dello spettacolo esiste, ma è concepita per trasformarsi in un rituale collettivo, dove il vero protagonista diventa il pubblico in danza.
Domenica 7 giugno il Festival culminerà alle ore 21.30 al Museo del Po davanti alla storica Pirodraga Secchia con il concerto Omaggio a Miles Davis. La Toscanini Academy Big Band renderà omaggio al grande jazzista in occasione del centenario della sua nascita, ospite d’eccezione il trombettista Fabrizio Bosso, tra le voci più autorevoli del jazz contemporaneo. Sotto la direzione di Beppe Di Benedetto, il concerto attraversa alcune delle pagine più iconiche della storia del jazz, da Duke Ellington a Dizzy Gillespie, fino alle sonorità più moderne di Bob Mintzer e Pat Metheny.
Gli appuntamenti di ARGINI Festival riprendono sabato 20 giugno con la tappa di Luzzara.
INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA
Vendita biglietti
Presso la biglietteria degli spazi/teatri: il giorno dello spettacolo, a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Online sul circuito Vivaticket al seguente link: https://www.vivaticket.com/it/tour/festival-argini/4823
Prezzi dei biglietti: da 16€ a 5€
Indirizzi, recapiti e orari di contatto:
E-mail: argini@ater.emr.it – Telefono e WhatsApp: +39 334 6555826 durante i giorni di spettacolo e nei seguenti giorni e orari: lunedì e venerdì 15.30 – 17.30, mercoledì 11.00 – 13.00
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X