L’operazione è avvenuta di notte, dopo diverse ore di appostamento, e ha portato anche alla liberazione del pesce intrappolato.
La segnalazione è arrivata da alcuni cittadini che hanno notato la presenza di reti immerse nelle acque del canale Pilastresi in località Ponti Spagna. All’arrivo, la Polizia provinciale ha potuto costatare la novità di questo tipo di bracconaggio: reti non più localizzabili, poiché i galleggianti sono sostituiti da un cordino di colore azzurro contenente un’anima in poliestere che consente il galleggiamento, ma rendendole praticamente invisibili.
I predoni, sentitisi scoperti, hanno anche affondato la barca che serviva per il recupero delle reti e del pesce, sperando di eludere il controllo e il relativo sequestro.
“Un segnale molto positivo di collaborazione tra istituzioni, volontari e cittadinanza – commenta il comandante della Polizia provinciale Claudio Castagnoli – nella lotta al bracconaggio nelle acque del Ferrarese”.
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