Bologna capitale mondiale dell’e-learning 2022

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Roberto Del Mastro

BOLOGNA – Dopo venti edizioni annuali che hanno toccato diverse città europee nel 2022 l’ILIAS Conference torna in Italia: i professionisti dell’e-learning più avanzato infatti si sono dati appuntamento a Bologna, nel centro congressi di FICO l’8 e il 9 settembre, per una due-giorni di altissimo profilo sulle tecnologie per la formazione.

I temi sul tavolo sono molto diversi ma portano tutti a mettere in evidenza l’importanza dei sistemi evoluti di apprendimento a distanza. Scuola, università, aziende, Pubblica Amministrazione, richiedono tecniche e professionalità specifiche per adeguare i moduli formativi al mercato globale, alla scelta multilingue, alle possibilità consentite da intelligenza artificiale, realtà aumentata, telepresenza.

Le piattaforme tecnologiche open-source come quella promossa dalla Fondazione tedesca  ILIAS consentono la più alta personalizzazione delle funzionalità, sviluppando soluzioni sartoriali affidabili ed efficaci grazie alla possibilità del data analysis, con adeguate garanzie di sicurezza e di protezione della privacy che le rendono ideali per ogni utilizzo: dalla formazione scolastica alle comunicazioni strategiche militari, passando per il training tecnico sull’utilizzo delle macchine automatiche e così via.

Attendiamo a Bologna i protagonisti del settore, per un confronto professionale di alto profilo partendo appunto da Realtà Virtuale, Neuroscienze, Data Analysis, Coaching, Machine Learning e Deep-Learning – ha commentato Roberto del Mastro, CEO di OC Group, la società partner della Fondazione ILIAS che ha curato l’organizzazione bolognese dell’evento -. Sono previste dimostrazioni sull’utilizzo di algoritmi e software, in grado di integrare realtà aumentata, gamification e intelligenza artificiale nei moduli di apprendimento a distanza, con particolare attenzione alla protezione dei dati e all’abbattimento di tutte le barriere, culturali, linguistiche, di genere o legate alle disabilità, come dimostrano esperienze chiave, già realizzate e applicate con successo, soprattutto in Germania ed Europa del nord”.

L’apertura dei lavori dell’appuntamento bolognese è stata affidata all’assessore regionale Paolo Calvano (Bilancio, Personale, Patrimonio, Riordino istituzionale) in rappresentanza dell’ente Regione Emilia-Romagna (tra i patrocinatori dell’evento insieme a Città Metropolitana di Bologna e Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna) che ha così commentato: “Come Regione abbiamo sempre cercato, nella nostra storia istituzionale, di essere al passo con i tempi, prendendo seriamente in considerazione le innovazioni tecnologiche in grado di farci lavorare meglio, in modo più sicuro ed efficiente. Oggi la sfida si è fatta molto complessa, evidenziando la necessità di competenze verticali specifiche, sia a livello gestionale per quanto riguarda scelte ed investimenti, sia tra gli operatori, per poter massimizzare e sfruttare al meglio le potenzialità offerte dalla tecnologia e dal digitale. Ritengo che eventi come questa conferenza internazionale possano offrire preziosi stimoli e indicare possibili soluzioni a cui guarderemo con attenzione”.

Rendere l’e-learning inclusivo è la prossima frontiera, soprattutto nei Paesi dove l’apprendimento a distanza è più evoluto, e a questo tema sono state dedicate apposite sessioni della conferenza.

C’è poi il tema della sovranità digitale, legata soprattutto all’analisi e alla raccolta dei dati delle piattaforme tecnologiche. Oggi tutta la comunicazione digitale europea passa da “nodi” soprattutto americani come Google o Amazon solo per fare un esempio, e l’Europa ha bisogno di poter tutelare maggiormente i dati relativi alle abitudini di vita, di consumo e di relazione dei suoi cittadini, senza che vengano dispersi in altre realtà geopolitiche e/o utilizzati per scopi indefiniti oppure non concordati.

La città di Bologna, sede della più antica università del mondo occidentale, diventa dunque in questa occasione la capitale mondiale della formazione a distanza, per consolidare il suo ruolo di luogo simbolico per quanto attiene insegnamento e apprendimento con uno sguardo a innovazione e futuro, chiamando dunque a raccolta accreditati professionisti e presentando le più moderne case-history di settore.

L’ingresso è riservato ai professionisti che si iscrivono a questo link: https://www.ilias.it/tickets/

Il programma dettagliato della due-giorni bolognese è disponibile su ilias.it

ILIAS è una piattaforma di apprendimento LMS (Learning Management System) promossa dal 1998 dalla omonima fondazione tedesca (con sede a Colonia), in grado di soddisfare diverse esigenze di formazione a distanza di università, aziende, scuole e PA, utilizzando strumenti integrati per realizzare scenari di apprendimento individuali e percorsi formativi basati su tecnologie open source. www.ilias.de

OC Group è una società di consulenza specializzata nella realizzazione di soluzioni e-learning a supporto di aziende e persone. Installano e personalizzano piattaforme LMS (Learning Management System) e costruiscono percorsi formativi online per aziende ed organizzazioni si muovono in contesti nazionali e internazionali. Sono Premium Partner di ILIAS in Italia dal 2007 www.oc-group.eu