Bologna, Call pubblica per Magnitudo

Atlas of Transitions Biennale invita a partecipare ai laboratori di canto corale

BOLOGNA – Atlas of Transitions Biennale lancia una call pubblica destinata a persone di ogni provenienza ed età senza specifiche conoscenze musicali, appassionati di canto, gruppi corali già costituiti, per partecipare a 3 laboratori gratuiti e attivi contemporaneamente in 3 diverse zone della città (San Donato, Bolognina, Corticella), che prenderanno avvio il 4 aprile, guidati dai musicisti Meike Clarelli, Davide Fasulo, Elisabetta Dallargine. L’obiettivo è dare vita a una grande performance collettiva, Magnitudo, che si terrà a Bologna sabato 13 giugno al Cortile Guido Fanti/Palazzo d’Accursio e domenica 14 giugno 2020 al Parco dei Giardini della Cà Bura.
La call è aperta fino al 28 marzo.

Magnitudo, promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con l’Associazione Amigdala e Cantieri Meticci, è ideato per Atlas of Transitions Biennale, festival di incontri, performance partecipate ed eventi su arti, migrazioni e cittadinanze, in programma a Bologna dal 26 maggio al 14 giugno 2020, con il titolo WE THE PEOPLE, curato da Piersandra Di Matteo e organizzato da ERT Fondazione a chiusura del progetto europeo Atlas of Transitions.

Magnitudo è un’azione vocale collettiva che chiama a raccolta abitanti, cittadini, studenti e tutti coloro che hanno il desiderio di mettere in gioco il proprio corpo e la voce, per dare vita a una forma di protesta e resistenza, per attivare una differente politica dell’ascolto.

Magnitudo si pone l’obiettivo di costituire una comunità temporanea per la creazione di uno straordinario evento pubblico: un immenso coro urbano, che si propaga in onde sonore da un “epicentro collettivo”, per alimentare una vibrazione comune, originata da diverse traiettorie della città.
Nei laboratori si potranno sperimentare modi, stili e tecniche di musica vocale d’insieme, e anche una relazione artistica comunitaria e partecipata tra persone diverse.

I musicisti Meike Clarelli e Davide Fasulo comporranno la partitura musicale a partire dalle parole ideate per Bologna dalla poetessa ugandese Carolyne Afroetry, grazie alla collaborazione con il progetto AfroWomenPoetry, diretto da Antonella Sinopoli.

I partecipanti possono liberamente scegliere a quale dei 3 laboratori prendere parte. Questi, che prevedono un incontro a settimana, dal 4 aprile al 30 maggio, per un totale di 7 appuntamenti, si svolgeranno nei seguenti luoghi:
-Centro Sociale A. Montanari, in via di Saliceto, 3/21;
-MET in via Gorki 6 e al Parco della Cà Bura in via dei Giardini;
-Centro Interculturale Zonarelli in via Giovanni Antonio Sacco 14.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, non sono richieste esperienze musicali.

Dopo una fase intermedia, durante la quale i tre laboratori si uniranno in un lavoro corale comune in alcuni parchi cittadini, sabato 13 e domenica 14 giugno l’intero coro darà vita a Magnitudo, un rito collettivo in centro e in periferia: al Cortile Guido Fanti/Palazzo d’Accursio in collaborazione con la Fondazione per l’Innovazione Urbana e nel Parco della Cà Bura, tra via dell’Arcoveggio/via Corticella.

Per maggiori informazioni riguardanti i laboratori, le tre diverse fasi, luoghi e orari:
http://bologna.emiliaromagnateatro.com/
http://www.atlasoftransitions.eu/
Call su Facebook: https://www.facebook.com/atlasoftransitionsitalia/

COME ISCRIVERSI
È possibile iscriversi a uno dei laboratori compilando il modulo di partecipazione in allegato e inviandolo alla mail magnitudo@atlasoftransitions.eu oppure compilando il modulo direttamente on line cliccando questo link entro e non oltre il 28 marzo 2020 indicando il laboratorio a cui ci si iscrive.

Informazioni:
Teatro Arena del Sole
via Indipendenza, 44 Bologna
Tel. 051 2910906 (dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00) oppure + 39 339 7767949
Mail: magnitudo@atlasoftransitions.eu

Amigdala
Collettivo di artisti multidisciplinare con sede a Modena. Lavora su diversi livelli, ricerca vocale, public history, attivazione di territori, progetti di comunità, paesaggio, e realizza produzioni artistiche multidisciplinari in contesti specifici, come le periferie urbane, i luoghi dismessi e gli spazi pubblici, costruendo relazioni forti con ciascuno spazio, attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità che vi abitano. All’interno di Amigdala opera il coro femminile Le Chemin des Femmes, fondato e diretto da Meike Clarelli.

Meike Clarelli
Si diploma nel 2001 alla Scuola Superiore per Attori di Emilia Romagna Teatro Fondazione a Modena.
Frequenta l’Università di Musica contemporanea e jazz al conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara. Elabora un metodo di studio della voce chiamato “canto sensibile” che insegna dal 2004 in varie città. Nel 2008 fonda a Modena il Coro di donne migranti Le Chemin des Femmes, che dà vita successivamente a Le Core voci indisciplinate, esperienza parallela bolognese. Fa parte del Collettivo Amigdala dal 2013, creando progetti performativi in cui la vocalità corale entra in diretta relazione con l’attraversamento dello spazio e del tempo.

Davide Fasulo
Musicista, compositore e conduttore di ensemble strumentali e vocali. In collaborazione con Meike Clarelli ha composto e arrangiato per i cori Le Chemin des Femmes, Le Mondine di Novi, Le Core e le performance vocali Elementare e Being there, insieme al Collettivo Amigdala. Da anni tiene laboratori di musica in diversi luoghi tra cui il Museo Internazionale della Musica di Bologna, l’ospedale REMS di Bologna, la Scuola Popolare di Musica Ivan Illich e diverse scuole superiori del territorio bolognese.

Elisabetta Dallargine
Debutta nel 2000 come voce solista in formazioni rock e funky. Collabora con David Riondino, Sara 6, Antonino di Amici e con produttori come Michele Centonze e Massimo Tagliata. La sua cifra distintiva diventa il canto armonizzato. Dal 2010 lavora come cantante e arrangiatrice per Spaghetti Swing, che la portano a esibirsi in tutta Europa e oltre. Dal 2018 collabora con Amigdala per i progetti Elementare, Voce a Vento e Being There.

Carolyne Afroetry
Poetessa, performer vocale (spoken words poet) e attivista ugandese. Promuove le attività di Echo Mind Poets, gruppo di poetesse impegnate a raccontare l’africanità femminile sul palcoscenico. Suoi temi sono l’uso e la sessualizzazione del corpo della donna africana, la gender inequality nell’arte poetica, i danni culturali del colonialismo. Nel 2017 è selezionata per l’Haiku Africa Competition e nel 2018 per l’East Africa Poetic Hour Competition a Kisumu (Kenya). Attualmente lavora alla sua prima antologia poetica.

AfroWomenPoetry è un progetto — fondato e diretto dalla giornalista Antonella Sinopoli — nato per alimentare e promuovere l’internazionalizzazione della produzione poetica femminile dei Paesi dell’Africa Sub-Sahariana. AWP, sostenuto dalla testata Voci Globali, ha diffuso negli anni più di 133 opere in versi di 43 poetesse, slameuse e artiste di spoken words del Ghana, Togo, Costa d’Avorio, Uganda ed è al momento in corso in altri Paesi del continente.

Magnitudo
azione vocale collettiva
direzione artistica Meike Clarelli e Federica Rocchi
composizione musicale Meike Clarelli e Davide Fasulo
direzione dei cori Meike Clarelli, Davide Fasulo, Elisabetta Dallargine
con la partecipazione dei cori Le Chemin des Femmes e Le Core Voci Indisciplinate
un progetto di Collettivo Amigdala per Atlas of Transitions Biennale
promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione e Cantieri Meticci
con Amigdala
in collaborazione con Afrowomen Poetry e Fondazione Innovazione Urbana
con il patrocinio di Quartiere Navile, Quartiere San Donato-San Vitale

Magnitudo è parte di Atlas of Transitions, progetto europeo realizzato da ERT Fondazione in partnership con Cantieri Meticci e Dipartimento di Sociologia dell’Università di Bologna. Il progetto promuove traiettorie comuni tra residenti italiani, residenti stranieri e nuovi arrivati, sperimentando nuovi modi di interazione e reciprocità tra culture diverse.

Debora Pietrobono
Responsabile Ufficio Stampa Emilia Romagna Teatro Fondazione
c/o Teatro Arena del Sole