Bilancio: ok a sei odg su mobilità sostenibile e verde

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Unanime il voto a favore delle due proposte del M5s su ciclabilità e aree boscate. Sì anche al sostegno alla rigenerazione urbana e a progetti per i parchi Ferrari e Ducale

MODENA – Sono stati tutti approvati dal Consiglio comunale i sei ordini del giorno sui temi della mobilità sostenibile, della rigenerazione urbana e della tutela e valorizzazione del verde pubblico presentati a margine del Bilancio di previsione e discussi nella seduta di giovedì 1 aprile.

Il voto a favore è stato unanime per le due proposte presentate dal Movimento 5 stelle: quella a prima firma di Andrea Giordani sollecita l’incremento e l’accelerazione degli interventi, in parte già previsti, per migliorare la percorribilità delle piste ciclabili attraverso la riorganizzazione degli incroci, l’adeguamento dei semafori e la previsione di case avanzate per i ciclisti, il rifacimento del fondo stradale e della segnaletica. A firma di Enrica Manenti è la proposta che ha come obiettivo la valorizzazione delle aree boscate cittadine anche provvedendo a una manutenzione non invasiva e mettendo a dimora nuove piante per connettere le diverse aree.

Rigenerazione urbana e mobilità sostenibile sono al centro dei due ordini del giorno presentati da tutti i gruppi di maggioranza: quello che vede come primo firmatario Diego Lenzini (Pd), dopo aver evidenziato l’impatto della rigenerazione urbana anche sulle politiche ambientali, invita a dare massima priorità alla definizione del Pug, del Piano del verde e del Piano per la raccolta dei rifiuti in vista del passaggio alla tariffa puntuale. Invita inoltre a sostenere con il personale necessario tutti gli uffici preposti all’elaborazione di questi Piani e a continuare nel lavoro di ricerca e partecipazione ai bandi per sostenere la riqualificazione della città. L’ordine del giorno è stato approvato con il voto a favore anche del Movimento 5 stelle. Contrari Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia.

La mozione a sostegno della mobilità dolce, presentata da Camilla Scarpa (Sinistra per Modena), invita a progettare nuove dorsali ciclabili e a effettuare rapidamente una mappatura delle piste ciclabili già esistenti che è possibile trasformare in senso monodirezionale con interventi leggeri; a proseguire nel progetto Bike to work e a individuare nuove Zone 30. La proposta è stata approvata con il voto a favore anche del M5s e l’astensione di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia.

Con il voto a favore dei gruppi di maggioranza e l’astensione di quelli di minoranza, è stato approvato l’ordine del giorno di Verdi e Pd (prima firmataria Paola Aime) che invita a elaborare un progetto di riqualificazione dei Giardini Ducali per renderli maggiormente godibili dai bambini e coinvolgendo nella gestione i gruppi di volontariato e dei cittadini attivi.

Di Paola Aime (e sottoscritto anche da Pd e Sinistra per Modena) è anche la proposta per la valorizzazione del parco Ferrari, tenendo conto del progetto originario dell’architetto Jellicoe e delle sollecitazioni emerse dal percorso partecipativo del 2010. L’ordine del giorno è stato approvato (a favore maggioranza, Lega e FI; astenuti M5s e Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia) dopo essere stato emendato su proposta di Giovanni Bertoldi (Lega Modena) per chiedere particolare attenzione nella scelta dei nuovi alberi da piantumare, privilegiando le essenze che garantiscono una migliore funzione antinquinamento.