Caterina Bonetti, Assessora con delega al Sistema Bibliotecario, ha dichiarato: “Il bilancio delle attività che abbiamo presentato oggi restituisce la ricchezza che le biblioteche rappresentano per la nostra comunità. In un momento di difficoltà economica, anche per le persone che vivono a Parma, avere accesso gratuitamente a libri, mostre, incontri, spettacoli, momenti di formazione è un sostegno concreto in termini di qualità della vita. Crescita culturale e delle relazioni sono stati i pilastri d’indirizzo di questo lavoro. Dal centro alla periferia le biblioteche rappresentano un presidio accessibile che, per una precisa volontà, non hanno quasi mai chiuso nemmeno nei periodi di festa, proprio per contrastare la solitudine di chi, in questi momenti, ha meno possibilità e meno reti sociali a cui fare riferimento.
In questa occasione un pensiero dovuto va a Michele Corsello, responsabile delle nostre biblioteche e prematuramente scomparso un mese fa, che costantemente si è speso per realizzare tutto questo”.
Prestiti
Nel corso del 2025 l’attività di prestito ha raggiunto 203.218 volumi, dato che testimonia una partecipazione significativa da parte dell’utenza e che si accompagna all’incremento dei prestiti intersistemici e al potenziamento del servizio di corriere dedicato, a sostegno della circolazione documentaria sull’intero territorio.
Programmazione culturale
Particolarmente rilevante è stata la programmazione culturale, che ha visto la realizzazione di iniziative quali LiberaVoce 2025, Malerba Estiva, Toro Nagashi, il Premio Malerba e Racconti di Natale, consolidando il ruolo delle biblioteche come spazi di incontro e dialogo intergenerazionale.
Formazione
Sul versante formativo, le attività hanno coinvolto istituti scolastici e professionisti attraverso laboratori di booktrailer, percorsi dedicati all’intelligenza artificiale e alla scrittura creativa per le scuole secondarie di secondo grado. Si sono svolti incontri sul riuso realizzati in collaborazione con il Museo Ettore Guatelli e rivolti alle scuole primarie. Per i bibliotecari della provincia sono stati inoltre attivati corsi di catalogazione del libro moderno e dei giochi da tavolo, a conferma dell’attenzione riservata alla qualificazione professionale e allo sviluppo delle competenze del personale.
Nuovi progetti
È stato realizzato il percorso che ha condotto alla redazione di un documento biblioteconomico per la futura Biblioteca di Alice, prevista nell’area verde del Parco Golese in via Bocchi. Il progetto ha incluso la consulenza per la definizione degli arredi e momenti di confronto partecipato con cittadine, cittadini e associazioni del Quartiere Pablo. Presso la Biblioteca Civica è stato inoltre inaugurato il Fondo Melandri, composto da quasi duemila titoli tra giochi da tavolo, giochi di ruolo e librigame, nato dalla donazione dei genitori di Giovanni Melandri e concepito come prosecuzione del suo impegno nella valorizzazione del gioco quale esperienza culturale e collettiva.
Mostre e innovazione digitale
Le sedi bibliotecarie hanno ospitato mostre di particolare rilievo, tra cui quelle dedicate a Giancarlo Ilari, al Sistema Olivetti e al progetto Home Movies – Archivi Vivi Parma, oltre a una mostra collettiva presso la Biblioteca Civica e ad ulteriori esposizioni curate negli spazi del corridoio dell’Oratorio Novo, contribuendo ad ampliare l’offerta espositiva cittadina.
Significativo anche l’impegno sul fronte dell’innovazione digitale, con la prosecuzione dello sportello Digitale Facile presso la Civica e l’attivazione dei corsi di accompagnamento in Civica e Malerba, oltre alla possibilità di ottenere gratuitamente la PEC grazie alla collaborazione con il Settore Transizione Digitale.
Collaborazioni
Le collaborazioni con scuole, università, associazioni e istituzioni hanno rappresentato un elemento qualificante dell’attività 2025. Tra gli accordi rinnovati o attivati la convenzione triennale con l’Istituto Penitenziario di Parma per la gestione delle biblioteche interne, la collaborazione con Bibliomondo – Famiglie volontarie per la promozione della letteratura per l’infanzia e l’accordo con gli Amici della Biblioteca San Leonardo APS per il confronto sul centro socio-culturale del quartiere. Nuove sinergie sono state sviluppate con CSV Emilia, con il Festival della narrazione industriale e con il Parma Jazz Frontiere Festival ed è stata confermata la convenzione triennale per la gestione e lo sviluppo del Sistema Bibliotecario Parmense.
Gruppi di lettura
Nel corso dell’anno sono stati attivati nuovi gruppi di lettura, tra cui un gruppo in lingua portoghese presso la Biblioteca Internazionale Ilaria Alpi e un gruppo dedicato all’Istituto Penitenziario di Parma, nell’ambito della convenzione per il supporto ai servizi bibliotecari in carcere, a testimonianza dell’attenzione verso l’inclusione linguistica e sociale.
Patto per la lettura
Il Patto per la lettura ha individuato nella rassegna LiberaVoce 2025 uno dei suoi momenti centrali, registrando oltre ottanta adesioni tra associazioni, scuole, librerie, gruppi di lettura, imprese, cittadine e cittadini, confermando la vitalità della rete territoriale impegnata nella promozione della lettura.
Progetti finanziati
I progetti finanziati dal Piano Bibliotecario 2024 hanno consentito l’acquisto di arredi flessibili per l’Oratorio Novo, la Sala Ex Presidenza e la Sala Internazionale Alpi, grazie a un contributo di 28.000 euro destinato alla creazione di nuovi spazi di comunità e hanno dato continuità al progetto di catalogazione dei volumi delle biblioteche provinciali, sostenuto da un contributo di oltre 36.000 euro attivo anche nel 2026. Il progetto “Fumettiamo: promozione e sostegno alla lettura di fumetti per giovani lettori” ha ottenuto un contributo ministeriale di 6.000 euro per l’acquisto di fumetti e l’organizzazione di un corso aperto alla cittadinanza, mentre il Fondo editoria libraria ha stanziato 76.017,48 euro per le annualità 2025 e 2026, destinati all’incremento del patrimonio documentario.
Il bilancio 2025 delle Biblioteche del Comune di Parma evidenzia un impegno costante e strutturato nella promozione della cultura, dell’educazione e della lettura che confermano la Biblioteca quale infrastruttura culturale essenziale, spazio pubblico di incontro, apprendimento e innovazione al servizio della comunità.
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