Benessere femminile e Salute mestruale

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Un nuovo progetto a sostegno delle generazioni più giovani

PARMA – È stato presentato ieri mattina, presso l’I.S.I.S.S. “Pietro Giordani”, Benessere femminile e Salute mestruale, un nuovo progetto rivolto in particolare alle generazioni più giovani.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare alla salute mestruale, di promuovere informazioni corrette e superare tabù e stereotipi che ancora oggi rappresentano un ostacolo al benessere femminile. Il progetto si propone inoltre di promuovere l’accesso equo ai prodotti assorbenti.

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Parma, realizzato grazie al supporto dell’associazione Women for Women (W4W), dell’Isiss “Pietro Giordani” e con la sponsorizzazione dell’azienda Dulevo.

L’incontro di questa mattina ha rappresentato un momento di dialogo tra istituzioni, scuola e associazioni impegnate nella lotta alla povertà mestruale e nella promozione della salute femminile. Sono intervenuti: Caterina Bonetti, assessora ai Servizi Educativi e Transizione Digitale; Alberto Berna, dirigente scolastico dell’Istituto; Angela Zanichelli, presidente di Women for Women; Francesca Bertini, Chief Sustainability Officer di Dulevo; Stefania Rega, referente scolastica per il progetto.

Era presente anche il consigliere comunale Marco Boschini promotore della mozione per sostenere l’installazione di dispenser per l’erogazione gratuita assorbenti nelle scuole, approvata in Consiglio comunale circa un anno fa.

All’Isiss “Pietro Giordani” sono stati installati quattro dispenser prodotti assorbenti, tre nella sede di Via Lazio e uno in Via Abruzzi. I distributori di prodotti assorbenti, che permetteranno alle studentesse di accedere liberamente e senza costi ai materiali igienici necessari. È un intervento concreto volto a ridurre barriere economiche e culturali e a prevenire i disagi derivanti dalla cosiddetta povertà mestruale. Si tratta di un fenomeno per cui non si hanno risorse economiche adeguate per accedere ai prodotti igienici, ai servizi sanitari necessari e a un’educazione completa sul ciclo mestruale; questo può avere ripercussioni significative sulla salute, sulla partecipazione scolastica e sulle opportunità sociali, rappresentando un indicatore di disuguaglianza che richiede un impegno istituzionale mirato.

Dichiarazioni

Caterina Bonetti, Assessora ai Servizi Educativi e Transizione Digitale, ha commentato: “La parità di genere passa anche da gesti molto concreti e la presenza di dispenser gratuiti di assorbenti assume in questo senso un doppio significato: educare al rispetto della diversità, contrastare la povertà mestruale. Ricordiamo infatti che in Italia una donna spende in media dagli 80 ai 130 euro in più all’anno rispetto a un uomo per il solo acquisto di prodotti mestruali. In un contesto di difficoltà economica crescente, mettere a disposizione gratuitamente questo tipo di presidio significa lanciare un messaggio chiaro: la diversità di genere non deve diventare disparità e dobbiamo tutti impegnarci per un contesto più equo e sostenibile per le nuove generazioni”.

Angela Zanichelli, presidente W4W, ha rimarcato: “L’uguaglianza di genere è strettamente legata anche alla necessità che le donne non subiscano limitazioni a causa di un fatto naturale come le mestruazioni: dai ricordi delle nostre mamme e nonne emergono infatti tabù, ma anche stigma e discriminazioni, con limitazioni alla vita pubblica, sport, persino alla frequenza scolastica; affrontare pubblicamente il tema è già un aiuto. Se a questo si aggiunge un’azione concreta come l’installazione, in una scuola ad elevata presenza femminile, di dispenser che forniscano gratuitamente presidi igienici tanto importanti e abbastanza costosi, si comprende l’importanza e l’attualità di questo progetto.” 

Alberto Berna, dirigente dell’Isiss Giordani, ha sottolineato: “L’Istituto Giordani è davvero lieto di essere destinatario di questa importante iniziativa che, oltre a promuovere buone pratiche di salute e cura del proprio corpo, consente alle ragazze e alle donne del nostro istituto e del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (CPIA), di veder soddisfatto, almeno in parte, un loro diritto fondamentale. La nostra scuola ha una larga prevalenza di studentesse rispetto agli studenti e sono certo che per tutte loro questo sia un messaggio di grande attenzione, di riconoscimento della loro individualità e di reale interesse alla loro vita quotidiana e al loro benessere.”

Marco Boschini, consigliere comunale promotore della mozione per l’installazione di dispenser gratuiti di prodotti igienici femminili, ha commentato: “Ringrazio la Dirigenza scolastica dell’ISISS Pietro Giordani per aver accolto questa semplice proposta di buon senso che consentirà alle studentesse di beneficiare di prodotti a basso impatto ambientale riducendo al minimo la cosiddetta povertà mestruale. Che sia questo un punto di partenza e un modello da replicare in tutte le scuole del territorio, per informare e sensibilizzare la popolazione scolastica di Parma: studenti, docenti, personale ausiliario, famiglie”.