Bandi inerenti le Politiche Abitative, il punto della situazione

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PARMA – L’Assessore al welfare del Comune di Parma, Laura Rossi; il Rettore dell’Università degli Studi di Parma, Paolo Andrei, ed il presidente di Acer Parma, Bruno Mambriani, hanno illustrato, questa mattina, i dati inerenti i bandi a sostegno della locazione, in gran parte ancora aperti e legati alle Politiche Abitative. I dati sono quelli raccolti, ad oggi, dagli uffici, che fotografano il momento attuale, quelli definitivi si avranno una volta chiusi i bandi stessi. Per coloro che non l’avessero fatto, quindi, c’è ancora tempo per presentare domanda.

Al momento hanno preso parte Fabrizio Storti, Pro Rettore con delega per la Terza Missione; Sara Rainieri, Pro Rettrice con delega per la Didattica e Servizi agli Studenti; Chiara Vernizzi, Delegata del Rettore all’Orientamento e Vice coordinatrice di “Parma Città Universitaria”; Yuri Ferrari, Presidente del Consiglio degli studenti dell’Università di Parma; Leonardo Spadi – Consigliere Comunale con delega ai Rapporti con le rappresentanze studentesche, Partecipazione giovanile e welfare dello studente universitarioe Italo Tomaselli – Direttore Acer Parma.

“In un anno molto difficile a causa delle conseguenze legate alla pandemia di Covid 19 – ha spiegato l’Assessore al welfare, Laura Rossi, – sono diverse le misure a sostegno delle persone che hanno perso capacità reddituale. Il Comune, in questo senso, è riuscito a fare squadra con l’Università ed i rappresentanti degli studenti per mettere in campo ulteriori risorse. Ricordiamo che sono aperti diversi bandi per fronteggiare la perdita di reddito a seguito dell’emergenza Covid. La Regione ha stanziato 850 mila euro a favore della locazione. Ci sono bandi aperti a sostegno degli affitti con contributi diretti, tra cui quello per gli studenti fuori sede e quello per la rinegoziazione dei canoni di locazione con contributi significativi per i proprietari. Fino al 23 ottobre, poi, è aperto il bando Erp per l’assegnazione di case popolari”. L’Assessore ha ringraziato il consigliere Leonardo Spadi per l’impegno profuso nell’ambito del progetto “Parma città universitaria” e tutti coloro che, a vario titolo, hanno concorso alla sua realizzazione.

«Crediamo molto in questa iniziativa – ha commentato il Rettore Paolo Andrei – che mira a dare un sostegno concreto a una parte così importante della nostra comunità come sono gli studenti “fuori sede”. L’Ateneo ha stanziato 100mila euro, di cui 50mila messi a disposizione dal Consiglio degli Studenti e dalle Associazioni studentesche sui fondi loro assegnati, e 75mila sono stati impegnati dal Comune tramite le risorse del Fondo affitti della Regione. Anche solo in questa sintesi c’è l’idea di un “lavoro di squadra territoriale” intenso e attivo, che testimonia l’attenzione ai nostri studenti come parte viva di una comunità non solo accademica ma cittadina. La sinergia virtuosa sviluppata e consolidata con il Comune di Parma e la straordinaria collaborazione del Consiglio degli Studenti sono un “buon segno” per l’Università e per la Città, tanto più in un momento delicato come quello dell’emergenza sanitaria in corso».

“Le povertà crescono in modo esponenziale – ha sottolineato il Presidente di Acer Parma,Bruno Mambriani – e con esse anche quella abitativa, soprattutto in un tempo difficile come quello attuale, da qui la necessità di predisporre misure efficaci per fronteggiarla, come i bandi legati alle politiche abitative, uno strumento importante per molti cittadini in difficoltà”

Sono circa 1.000 le domande fino ad oggi ricevute sul bando ERP – Edilizia Residenziale Pubblica. Il Bando ERP, relativo all’assegnazione di Alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, è stato aperto il 20 luglio e si chiude il 23 ottobre. Per avere informazioni si può visitare il sito internet del Comune di Parma all’indirizzo www.comune.parma.it; telefonare ai numeri: 0521 031754 – 0521 218337; rivolgersi allo Sportello Multifunzionale Casa – viale Bottego, 2/a. Giorni e orari di apertura dello Sportello Multifunzionale Casa di viale Bottego, 2/a e di Acer Parma di via Grossardi, 16/a: lunedì 8.30-13.00 e 15.00-18.00; mercoledì 8.30-13.00; giovedì 8.30-13.00 e 14.00-18.00; martedì e venerdì chiuso.

Sono 254 le domande presentata per il bando ERS – Edilizia Residenziale Sociale. Il bando si è chiuso il 30 aprile, la graduatoria provvisoria del bando ERS è stata pubblicata il 5 ottobre, i ricorsi sono ammessi fino al prossimo 4 novembre. Il Bando resta aperto ed è possibile fare domanda tutto l’anno dal momento che Acer effettua l’aggiornamento annuale della graduatoria. Il Bando ERS offre sostegno ai nuclei familiari che presentano condizioni economiche tali da non consentire né l’accesso alla graduatoria per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) a causa del superamento della soglia di reddito stabilita e neppure l’accesso al mercato libero, poiché il reddito percepito non è sufficiente a fronteggiare il pagamento di un affitto.

Sono invece solo 10 le domande presentate in merito al bando: “Morosità incolpevole”, per la concessione di contributi a cittadini residenti nel Comune di Parma, con morosità incolpevole nel pagamento del canone di locazione.Il bando si propone di contrastare le situazioni di emergenza abitativa, evitando o rinviando l’esecuzione dello sfratto.

Misure a sostegno della locazione privata

La Regione Emilia Romagna ha stanziato risorse nel 2020 per il Fondo Affitto a favore delle persone e famiglie che hanno avuto perdita di reddito nell’anno dell’emergenza Covid che nel Distretto di Parma corrispondono a 856.686,00 euro. Il Comitato di Distretto ha deciso di utilizzare parte di tali risorse, € 257.000, a scorrimento della graduatoria in essere.

Sono infatti 2.008 le domande presentate in merito al bando Fondo Affitto, che si è chiuso il 31 maggio. Il Bando distrettuale “Fondo Affitto” per l’erogazione di contributi ai nuclei in locazione è stato aperto in data 24 febbraio 2020. Le domande valide sono 1707 e saranno soddisfatte circa 300 domande con un contributo medio di € 2.800 a nucleo.

Le restanti risorse di competenza del Comune di Parma sono state destinate in prima battuta alla Rinegoziazione dei Canoni di Locazione. Ad oggi sono pervenute 8 domande: si tratta di contributi da destinare ai proprietari privati che riducono il canone di locazione almeno del 20% per 12 mesi ai contratti a canone libero e di almeno del 10% per 12 mesi per il canone concordato.

Le restanti risorse e tutte le eventuali economie saranno destinate ad erogare contributi diretti a sostegno della locazione privata.

Sono 340 le domande complessive presentate ad oggi in merito al “Bando contributi diretti”, con scadenza 16/10/2020. Il bandointende sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento dei canoni di locazione ad uso abitativo in conseguenza dell’emergenza economico-sanitaria causata dal virus Covid – 19. E’ rivolto a persone o ai nuclei familiari in locazione con ISEE per l’anno 2020 compreso tra zero e 3 mila euro e soggetti o ai nuclei familiari in locazione con ISEE per l’anno 2020 fino ad 35 mila euro, che abbiano subito un calo del reddito per effetto dell’emergenza Covid – 19. Inoltre grazie alla collaborazione tra Comune e Università degli Studi di Parma sono stati previsti contributi diretti per gli studenti fuori sede colpiti, da un punto di vista economico, dalle conseguenze legate alla pandemia.

Sono 105 domande per contributi diretti a studenti fuori sede sia con Isee compresa tra € 0.00 e 3.000 che con calo del reddito rispetto al 2019, per effetto Covid-19.

Le risorse da destinare al contributo relativo agli studenti sono pari 175 mila euro, di cui 100 mila euro erogati da Università degli Studi di Parma.

L’Ateneo ha stanziato, infatti, 50 mila euro e i restanti 50 mila sono il frutto di un gesto particolarmente significativo del Consiglio degli Studenti e delle Associazioni studentesche, che hanno deciso di impegnare la cifra per gli affitti dei fuori sede sottraendola dal Fondo per Iniziative Culturali e sociali promosse dagli studenti – bando 2020.

Un importante risultato ottenuto grazie agli strumenti previsti dalla convenzione “Parma Città Universitaria”.

Potranno essere beneficiari dei contributi diretti gli studenti iscritti all’Università di Parma nell’a.a. 2019/2020 in possesso dei requisiti previsti nel bando. Per gli studenti internazionali il cui nucleo familiare percepisca redditi e possieda patrimoni all’estero la condizione economica viene definita attraverso l’indicatore della situazione economica equivalente all’estero (ISEE estero calcolato come somma dei redditi percepiti all’estero e del 20 per cento dei patrimoni posseduti all’estero).

Per entrambe le linee di intervento le domande vanno presentata ad ACER Parma tramite Pec all’indirizzo urp.acerparma@legalmail.it; sulla piattaforma on line del sito www.aziendacasapr.it; tramite posta raccomandata, direttamente negli orari di sportello agli uffici di Vicolo Grossardi 16/a – Parma, oppure direttamente esclusivamente su appuntamento presso gli uffici di Via Bottego 2/a – Parma.