Dopo il reading di Francesco Piccolo, i Giardini alle 19 ospitano un’altra figura di rilievo della scena letteraria contemporanea: Silvia Avallone.
La scrittrice di Biella torna con “Da dove la vita è perfetta” (Rizzoli), dopo il fortunato esordio del 2010 “Acciaio” (premiato con il Campiello opera prima) e “Marina Bellezza” (2013).
Avallone racconta la città dei suoi studi universitari: Bologna. Meglio, due Bologna. Quella reale, col centro storico e l’Università, che l’autrice ha conosciuto come studentessa fuori sede.
Anche sabato ai Giardini è aperto il “Buon ristoro” di Piacere Modena, che serve gnocco, tigelle, tortellini e tipicità locali con le quattro doc modenesi del Lambrusco e aggiunge al menù nuovi piatti estivi sempre all’insegna di prodotti tipici e tradizione con un pizzico di fantasia (prenotazioni allo 059 208672).
Alle 21.30 sul palco grande ha inizio la serata musicale anch’essa gratuita, che, dopo il successo nel 2016 della serata dedicata a David Bowie (“I Giardini del Duca bianco”), ne ripropone lo schema quest’anno, sempre in collaborazione con il Centro musica del Comune di Modena, con una dedica al cinquantesimo dell’album dei Beatles “Sgt. Pepper’s lonely hearts band”.
Quattro artisti e band emergenti selezionati tra gli iscritti al progetto regionale “Sonda”
Per esibirsi live sabato sera 22 luglio ai Giardini d’Estate sono stati scelti Giulia Olivari (Bologna); Ed (Modena); Giack Bazz (Modena) e Marsch (Rimini).
La serata si svolge nell’ambito dell’Estate modenese 2017, organizzata dal Comune con sostegno di Fondazione cassa di risparmio di Modena e Gruppo Hera.
Il programma dell’Estate modenese è online (www.comune.modena.it).e
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