Lombardo di Montodine (Cremona), classe ’69, da atleta è stato uno dei più forti pistard fra gli anni Novanta e Duemila, vincendo due mondiali dell’americana e mettendo al collo il bronzo, nella stessa specialità, alle Olimpiadi di Sidney 2000. A Fiorenzuola ha vinto tre edizioni della 6 Giorni delle Rose.
Da commissario tecnico ha riportato gli Azzurri ai massimi livelli internazionali guidando, fra gli altri, Filippo Ganna alla conquista di due titoli mondiali nell’inseguimento ed Elia Viviani all’oro olimpico nell’omnium a Rio 2016.
La serata sarà occasione per rivivere i trionfi del passato, analizzare la situazione attuale del ciclismo su pista e proiettarsi verso l’immediato futuro, fra cui appunto la prossima 6 Giorni delle Rose, che vedrà la Nazionale di Villa tra le attese protagoniste.
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