Alla fine di novembre – domenica 26 – ritornerà poi il mercatino “gemello”, “La Pulce nel Baule”, nel piazzale del Pala De André dalle 8 alle 18.
Queste fiere del riciclo consentono a tutti di acquistare a prezzi contenutissimi libri, bijoux, abbigliamento e tanto altro. E, molto spesso, di scoprire pezzi rari. Vista la varietà degli oggetti, non c’è limite alle possibilità, anche per chi vuole viaggiare sul filo dei ricordi. Molti adulti, per esempio, riscoprono in confezione originale i giochi dell’infanzia: quelli che segnavano i loro pomeriggi tanti anni fa.
I mercatini di Ravenna, tra i più longevi e apprezzati, sono aperti a tutti i privati cittadini che desiderano svuotare cantine, soffitte e armadi dagli oggetti che non usano più, ma che possono essere utili ad altri, innescando un circolo virtuoso e allungando la vita degli oggetti. La filosofia delle fiere de “La Pulce” è infatti quella di unire al risparmio la cultura del riutilizzo, oggi di fondamentale importanza per arginare lo spreco incessante di risorse e tutelare l’ambiente.
Per tutte le informazioni: www.pulcedacqua.it e www.lapulcenelbaule.it
La Pulce d’Acqua e La Pulce nel Baule sono progetti Secondamano®, per maggiori dettagli: www.secondamanoitalia.it – www.lapulce.com
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