Legacoop Romagna aveva più volte sollecitato le forze politiche e le istituzioni ad attivarsi per risolvere il grave squilibrio che caratterizzava la precedente normativa, la quale distingueva fra pubblici esercizi autorizzati, nel rispetto delle normative sanitarie in vigore, a svolgere attività di somministrazione di cibo e bevande, e Circoli ricreativi e culturali, cui tale attività era inibita in ogni circostanza.
Ciò ha significato per i Circoli la sospensione totale di ogni attività sin dal mese di ottobre, con gravissime ripercussioni economiche per i gestori e il rischio crescente della chiusura definitiva di molti di questi presidi insostituibili di cultura, socialità e ricreazione per il territorio romagnolo.
Legacoop Romagna esprime il proprio apprezzamento per una misura grazie alla quale anche i Circoli potranno riprendere, quando le condizioni sanitarie lo permetteranno, la loro attività di somministrazione di alimenti e bevande, nel pieno rispetto delle condizioni e dei protocolli di sicurezza previsti dalle normative vigenti per il contrasto alla pandemia da Covid-19.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X