BOLOGNA – Dal 5 all’8 dicembre 2025, il volontario Rocco Fornabaio si rimetterà in cammino per percorrere un nuovo tratto del Cammino di Sant’Antonio nell’ambito del progetto solidale “Pasto dopo Pasto”. L’iniziativa, lanciata per raccogliere fondi a favore della rete di mense francescane di Operazione Pane di Antoniano, seguirà quest’anno il tracciato romagnolo da Forlì a Rimini: 73 chilometri e 4 tappe che uniscono natura e spiritualità, legando l’Emilia-Romagna all’eredità antoniana e francescana. Il percorso, infatti, si innesta negli altri cammini dell’Appennino creando un itinerario ad anello che permette di proseguire fino a La Verna, lungo il Cammino di San Francesco.
All’iniziativa hanno aderito anche alcuni volontari che hanno scelto di affiancare Rocco in questo viaggio solidale, formando un gruppo eterogeneo per età (dai 35 ai 50 anni) e per esperienza professionale (tra impiegati, liberi professionisti, commercianti, lavoratori del Terzo settore e pensionati): storie diverse che, pur nella varietà dei vissuti, trovano un punto d’incontro in una stessa motivazione profonda, quella di mettersi a disposizione dell’altro.
Rocco Fornabaio, da tre anni volontario di Antoniano e membro della sezione Emilia-Romagna di Trekking Italia, ha scelto di trasformare la sua passione per il trekking in un gesto concreto di vicinanza verso chi vive situazioni di fragilità. Il suo cammino nasce infatti dal desiderio di unire impegno personale e solidarietà, invitando tutti a “camminare idealmente” al suo fianco per sostenere le persone che, avendo perso tutto, trovano nelle mense francescane un punto di riferimento quotidiano. Con questo viaggio, Rocco e i partner che lo affiancheranno, tra cui Trekking Italia, partner organizzativo e di diffusione dell’iniziativa — la quota di ogni partecipante iscritto al cammino attraverso Trekking Italia sarà destinata a Operazione Pane — e Avvocato di Strada, partner di diffusione del cammino, rinnovano quindi un messaggio semplice ma essenziale: ogni passo può diventare un aiuto, ogni donazione un modo per dire “io ci sono”.
Insieme, Rocco e i volontari, supporteranno Operazione Pane, proseguendo un impegno che, passo dopo passo, sostiene le 20 mense francescane in Italia e le 5 nel mondo e le persone che attraversano momenti di difficoltà e che lì trovano accoglienza, pasti caldi, ma anche ascolto e supporto concreto. Nel 2025 le realtà italiane hanno garantito in media 2.170 pasti al giorno, con una crescita del 7% rispetto all’anno precedente e un aumento che si riflette anche sul lungo periodo: tra il 2023 e il 2025 il numero di pasti mensili distribuiti ha registrato un incremento complessivo del 36%, segno di un bisogno sempre più diffuso ma anche della forza della solidarietà che le sostiene.
“Dietro ogni passo che compiamo ci sono storie, volti, speranze che chiedono di essere accolte”, commenta Fra Giampaolo Cavalli, direttore di Antoniano. “Anche quest’anno, grazie al cammino solidale e al gesto di Rocco, che invita tutti a percorrere idealmente la strada insieme a lui, ricordiamo che la povertà non è un numero, ma la realtà quotidiana di persone che hanno perso molto e che trovano nelle nostre mense un punto fermo a cui aggrapparsi. Il nostro impegno, sostenuto dai donatori e dai volontari, non si limita a offrire un pasto, ma mira a ricostruire legami, creare spazi di comunità e ridare fiducia a chi sente di non avere più voce. I dati ci mostrano quanto il bisogno stia crescendo, ma ogni piatto servito, ogni mano tesa e ogni incontro rappresentano la prova che un futuro più umano è possibile”.
Per chi vuole accompagnare idealmente il cammino, è possibile contribuire con una donazione sul sito: https://www.antoniano.it/campagne/cammino-santantonio/ a partire da 5 euro, l’equivalente di un pasto caldo. Il sostegno può essere effettuato tramite PayPal, bonifico bancario o carta di credito.
Chi è Antoniano
Antoniano, oggi diretto da Fr. Giampaolo Cavalli, nasce nel 1954 a Bologna dal desiderio di Padre Ernesto Caroli di mettersi al servizio dei più svantaggiati, valorizzando in parallelo il talento dei più giovani. Alla distribuzione di pasti caldi presso la mensa di Bologna e alle attività di sostegno per i più bisognosi, si affiancano lo Zecchino d’Oro (1959) e il Piccolo Coro dell’Antoniano (1963), intitolato alla sua fondatrice Mariele Ventre: due realtà nate dal desiderio di diffondere valori quali solidarietà, accoglienza, fraternità e cura per gli altri e per la terra. Grazie alle attività dello Zecchino d’Oro, di tanti generosi donatori e preziosi volontari, negli anni è stato possibile sostenere i numerosi progetti sociali di Antoniano e ampliare la rete di mense francescane che, in Italia e nel mondo, offrono pasti e cure attraverso la campagna “Operazione Pane”. Attualmente si contano 20 mense nella Penisola, 1 in Siria, 3 in Ucraina e 1 in Romania. Musica e solidarietà trovano spazio anche nelle attività del Centro Terapeutico aperto a Bologna negli anni Ottanta, dove, attraverso un approccio multidisciplinare, si accompagnano e supportano bambini con diverse fragilità per favorirne lo sviluppo fisico e cognitivo. Oltre al Pane per chi è affamato, l’Antoniano realizza diverse iniziative culturali, proponendosi come connettore e strumento di coesione sociale, per riprendere a immaginare il futuro e per farlo come atto di benessere, connessione, cura.
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