Budrio

Alle Torri di Budrio il 15 marzo una fiaba musicale racconta il territorio

Laboratorio scrittura collettiva a Budrio 1 – annama.manera

BUDRIO (BO) – Domenica 15 marzo 2026- ore 17,00

club LE TORRI-piazzetta De André, 1- Budrio (Bo)

La memoria dell’acqua

Opera Collettiva

Di e con Orchestra Senzaspine e Collettivo Zoopalco

In collaborazione con Fondazione Entroterre

e con la partecipazione dei Cittadini del Comune di Budrio

Per info e biglietti: letorri.club

Domenica 15 marzo  alle 17 approda al club Le Torri di Budrio (piazzetta De André, 1) La Memoria dell’Acqua, opera collettiva in forma di fiaba musicale che trasforma il vissuto collettivo in atto artistico. Il progetto, ideato e curato da Orchestra Senzaspine e Collettivo Zoopalco, è prodotto in collaborazione con Fondazione Entroterre nel contesto dell’attività del “Laboratorio di Creatività Contemporanea” (ex “Creative Living Lab”) promosso e sostenuto dalla DGCC del Ministero della Cultura. 

La Memoria dell’Acqua è un racconto orale e musicale per grandi e piccoli, performato dal vivo, che esplora e ricostruisce la memoria popolare del territorio. Un ensemble di voci e strumenti dà vita a una fiaba popolare ambientata a Budrio e scritta insieme ai residenti nel territorio.

Così si legge nelle note di regia, a cura di Collettivo Zoopalco:“ …ricordi, fotografie dal passato e racconti di paese si intrecciano con il presente. Come l’acqua nei fossi, le parole scorrono verso il futuro. C’è una bambina coraggiosa, una famiglia di emigranti, un ranocchio cantastorie; c’è anche una piccola zattera, un coro di sirene d’acqua dolce e un battello gigantesco. C’è un qui e c’è un altrove, nello spazio e nel tempo, che confluisce in una grande cisterna. 

Lo spettacolo sonoro nasce dopo sette mesi di ricerca tra il club le Torri e il territorio comunale di Orchestra Senzaspine e Collettivo Zoopalco che, dopo aver raccolto frammenti di storie, suoni e respiri del territorio e consultato il prezioso archivio fotografico del Comune di Budrio, hanno dato vita ad un’opera che fonde musica, poesia e testimonianze reali in uno spettacolo corale: un lavoro collettivo che trasforma i ricordi del luogo in un’emozionante performance viva.

“Il viaggio è iniziato a fine estate, un passo dopo l’altro …- spiegano Tommaso Ussardi, Presidente e Direttore artistico e musicale dell’Orchestra Senzaspine e Toi Giordani, di Zoopalco. Oggi quel percorso giunge alla sua destinazione naturale: il risultato, frutto di un percorso laboratoriale di scrittura collettiva aperto a tutta la cittadinanza, è uno spettacolo, un’esibizione, un mosaico vibrante dove la musica sinfonica incontra la forza della poesia performativa e l’autenticità delle testimonianze reali. Le Torri, antico acquedotto e oggi cuore pulsante di cultura, diventano il simbolo perfetto per un’opera che scava nelle radici del territorio e dei suoi abitanti. Attraverso il linguaggio universale dell’arte, le memorie individuali si fondono in un racconto corale, restituendo alla comunità un’immagine inedita e profonda di se stessa. Un evento iconico che celebra il potere della condivisione e la bellezza del fare arte insieme.

Abbiamo trovato nel territorio alcuni alleati fondamentali tra i residenti e siamo stati contagiati dalla cura che, lungo molti decenni, è stata dedicata all’archiviazione e al racconto della storia locale. Non è scontato che un paese abbia questa dedizione, è un tesoro inestimabile. Questa piccola opera, “La memoria dell’acqua”, è un piccolo nuovo atto di un discorso che non si è mai interrotto a Budrio e che abbiamo riattivato insieme all* partecipanti. Crediamo che questi processi possano generare un nuovo rapporto con la memoria, in senso partecipativo, coinvolgendo anche più persone, con l’aiuto di linguaggi contemporanei come lo spoken word e la musica elettronica. Del resto, noi lo chiamiamo “spoken word” – ma sono pur sempre delle bizzarre zirudelle…”

Il Club LE TORRI, con sede nel suggestivo contesto architettonico post-industriale delle Torri dell’Acqua di Budrio, è un contenitore culturale nato dalla co-progettazione di Fondazione Entroterre e Comune di Budrio. La programmazione culturale, dedicata al ricco ed eterogeneo mondo delle arti performative, mette al centro le novità di interesse per lo sviluppo del terzo settore, tra cui in particolare il tema della gestione sostenibile degli eventi e un programma di residenze artistiche che ambisce a farsi piattaforma dell’incontro tra i performer più all’avanguardia sulla scena internazionale e la comunità locale.

Fondazione Entroterre è un Ente del Terzo Settore che crede nella sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Realizza eventi e spettacoli site-specific che hanno come obiettivo lo sviluppo dei singoli territori attraverso la forza della cultura, con un approccio concreto e partecipativo: il modello Entroterre favorisce lo sviluppo di reti e circoli virtuosi, e di connessioni, tra le persone, il pubblico e il privato, aziende, associazioni e istituzioni, avvicinando mondi diversi. In questo modo il festival, il concerto, l’evento sono il risultato finale di un processo che crea rigenerazione sociale, inclusione, partecipazione e la cultura diventa un valore per tutti.

Info:

www.letorri.club

info@letorri.club

www.entroterre.org

info@entroterre.org

 

 

Ufficio stampa

Anna Maria Manera

info@pepitapuntocom.it  

Responsabile Comunicazione

Responsabile Ufficio stampa

Nicoletta Tassan Solet

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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