Giovedì 26 aprile, alle 21, per la rassegna “Identità e alterità”. Ingresso libero
“Identità e alterità” è promossa dalla Tenda, struttura gestita dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena, con il patrocinio dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ed è curata dai docenti Leonardo Gandini e Chiara Strozzi.
Esplorando i temi dell’identità e dell’alterità, il nuovo ciclo della rassegna si sofferma sui rapporti familiari interrogandosi in particolare sulla possibilità che l’alterità posa emergere, in forme anche drammatiche, all’interno di una struttura identitaria forte e solida come è, o dovrebbe essere, la famiglia.
“Forza maggiore” contrappone un modello femminile e uno maschile, che ne esce perdente, esposto in tutta la sua fragilità, raccontando la storia di una famiglia stravolta da un evento inaspettato e drammatico. Tomas ed Ebba, genitori di due bambini sotto i dieci anni, stanno trascorrendo una vacanza sulla neve, sulle Alpi, quando la terrazza del ristorante su cui si trovano viene colpita da una valanga. Tutti i presenti fuggono, compreso Tomas, mentre l’istinto della madre è quello di proteggere i due figli. La slavina si arresta e tutti si salvano, ma qualcosa nella coppia si è incrinato e si è aperta una crepa destinata ad aprirsi sempre di più.
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