Alla Stazione Piccola disponibili altri 116 parcheggi

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L’area, fruibile da mercoledì 19 maggio in alternativa al parcheggio dell’ex Amcm, si aggiunge a quella già in uso in via Gobetti. Nella zona altri 610 posti auto gratuiti su strada

MODENA – Da mercoledì 19 maggio alla Stazione Piccola saranno a disposizione altri 116 parcheggi alternativi all’area di sosta dell’ex Amcm non più fruibile, dove ha preso avvio l’accantieramento per l’intervento di rigenerazione urbana del comparto per la realizzazione del Parco della Creatività.

I nuovi parcheggi, accessibili da piazza Manzoni, a fianco dell’edificio della Stazione Piccola (lato via Cucchiari), si vanno ad aggiungere all’ottantina di parcheggi su via Gobetti sistemati già a inizio maggio.

L’area attualmente dismessa è stata messa a disposizione da parte di Fer all’Amministrazione comunale nell’ambito dell’accordo procedimentale sottoscritto tra Comune, Regione Emilia-Romagna e, appunto, Fer, per il progetto di trasformazione e valorizzazione dell’area della Stazione Piccola. La nuova area di sosta è stata predisposta nei giorni scorsi con lavori di asfaltatura, delimitazione con recinzione rispetto all’area ferroviaria e adeguata segnaletica orizzontale.

Nella zona sono state installate anche due rastrelliere delle bici gialle, il servizio di noleggio gratuito di biciclette del Comune di Modena “C’Entro il bici”, che potranno essere ulteriormente incrementate, e sono presenti due depositi protetti: una nuova struttura bipiano in vetro da 40 posti bici che si è aggiunta a quella già presente da 12 postazioni. Entrambi i depositi sono utilizzabili attraverso chiave meccanica tutti i giorni, 24 ore su 24, dagli utenti registrati al servizio (per maggiori informazioni: www.comune.modena.it/servizi/mobilita-e-trasporti/mobilita-ciclistica/depositi-protetti).

Nella fascia a sud del centro di Modena, nelle zone adiacenti al comparto ex Amcm (area compresa tra Sigonio-Giardini-Medaglie d’Oro-Lana-Cavazzi-Peretti-Vedriani), sono inoltre presenti 610 parcheggi gratuiti su strada, oltre a una decina riservata a disabili.

Più complessivamente, nelle aree attorno al centro storico, oltre ai parcheggi gratuiti su strada, si contano circa 2.000 parcheggi gratuiti ‘concentrati’ in aree di sosta specifiche: oltre alla Stazione Piccola, ad esempio, l’area di Porta nord, Tien an Men, parco Enzo Ferrari, Palazzo Europa. Ulteriori 2.000 posti a pagamento sono a disposizione al Parcheggio del centro, all’ex Moi, nell’area in via Bono da Nonantola, in viale Molza e al garage Ferrari. A questi si aggiungono i parcheggi diffusi su strada a strisce blu della zona Viali e Margini interni ed esterni.

Per i lavoratori del centro storico è infine possibile sottoscrivere un abbonamento per sostare nelle zone Margini interni e Margini esterni a 23 euro al mese o 230 euro all’anno. I titolari di attività in centro storico, inoltre, possono richiedere gratuitamente il permesso per l’accesso alla Ztl per carico/scarico.

I lavori al comparto ex Amcm sono volti a recuperare l’importante area a ridosso del centro storico tra le vie Buon Pastore, Sigonio e Peretti, dove saranno realizzati una palestra a servizio delle scuole del centro, un parcheggio pubblico in seminterrato da circa 245 posti auto, una grande piazza pedonale e ciclabile rialzata e attrezzata in copertura con una maglia di sedute, vasche verdi, alberature ed elementi di risalita, e altri spazi esterni: la “piazza dei Binari” davanti all’ex Aem, un’area foyer di fronte all’ex Enel, uno spazio pubblico dall’ex Filovia e percorsi di accesso. Nel comparto, il Comune ha già realizzato il recupero e la riqualificazione dell’edificio ex Aem, oggi Laboratorio aperto, ed è attualmente in corso il cantiere per il restauro e la riqualificazione dell’ex Enel destinato a ospitare il Nuovo teatro delle Passioni e, con il secondo stralcio, un altro teatro-auditorium e la sede di Ert. In estate è previsto, inoltre, l’avvio del cantiere relativo alla palazzina dell’ex Filovia, dove troveranno spazio un supermercato di quartiere, uffici e spazi per eventi e ristorazione, per poi procedere con gli interventi per la costruzione degli edifici residenziali e per il recupero della palazzina Sigonio.