Piacenza

Alla Passerini Landi il libro “Danza e scienze cognitive” di Andrea Zardi

PIACENZA – Domani, giovedì 13 novembre alle 18, il salone monumentale della Biblioteca Passerini Landi ospiterà la presentazione del libro “Danza e scienze cognitive” di Andrea Zardi, in dialogo con Edoardo Giovanni Carlotti. A seguire, un brindisi a cura de “La dolce dispensa”. L’evento è promosso dall’associazione culturale dAS – de Arte Saltandi.

Quando osserviamo la danza – o quando noi stessi danziamo – cosa accade nel nostro cervello? In che modo il movimento di un corpo può provocare emozioni, memorie, processi cognitivi? Partendo dalla prospettiva degli studi teatrali e di danza, nel volume si traccia un percorso esplorativo attraverso diverse discipline: scienze cognitive, performance studies, filosofia e neuroscienze diventano riferimenti, chiavi di lettura, sconfinamenti di matrice estetica e fenomenologica per analizzare il rapporto tra corpo, movimento e percezione dello spettatore, chiarendo come l’esecuzione e la percezione della danza non siano processi a senso unico, ma aspetti di un percorso che si interseca con la storia della disciplina e con le sue complessità.

Andrea Zardi (Piacenza, 1987) è un danzatore, coreografo e ricercatore universitario. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Spettacolo e Musica presso l’Università degli Studi di Torino, dove attualmente insegna. È stato assegnista di ricerca nelle Università di Bologna e ha collaborato con l’Università La Sapienza di Roma. Oltre a indagare l’interdisciplinarità fra neuroscienze e performance, le sue ricerche si concentrano sulla connessione fra danza e studi culturali, estendendosi al panorama del circo contemporaneo e alle pratiche creative partecipative. È uno degli autori e curatori di Dance4Ageing, progetto di intervento artistico e terapeutico per l’invecchiamento attivo. Nella sua attività di coreografo collabora con diverse realtà culturali e nel 2018 ha fondato la compagnia ZA | DanceWorks.

Presenta il volume Edoardo Giovanni Carlotti, ricercatore di ruolo all’Università di Torino, dove insegna Storia del teatro asiatico e tiene moduli interdisciplinari dedicati alla ricerca neuroscientifica sulle arti performative (teatro, danza, musica). Oltre ad articoli in riviste e volumi collettivi, ha pubblicato alcune monografie, di cui le più recenti sono “Esperienza e coscienza. Approcci alle arti performative” (2018) e “Lo spirito e la macchina. La mente e il corpo dell’attore nelle culture europee e asiatiche da Platone a Kleist” (2024).

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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