Nasce da questa intuizione “La Storia del Rock”, progetto ideato circa dieci anni fa da Marco Viroli con l’obiettivo di portare il rock fuori dai suoi spazi abituali e restituirlo alla sua dimensione più autentica: quella del racconto condiviso. Un’esperienza che, nella sua prima forma, ha attraversato piazze e locali forlivesi unendo parole, immagini e video, trasformando le canzoni in strumenti per leggere la storia e i suoi passaggi.
Dopo un periodo di sospensione, il progetto torna oggi in una nuova veste: “La Storia del Rock” Live, uno spettacolo che fonde narrazione e musica dal vivo in un unico flusso continuo.
L’appuntamento è per domenica 19 aprile alle ore 21.00 alla Fabbrica delle Candele di Forlì.
A guidare il pubblico sarà lo stesso Marco Viroli, autore e voce narrante, che accompagnerà gli spettatori in un viaggio che parte dalle origini del rock’n’roll con Elvis Presley e attraversa quarant’anni di musica e trasformazioni culturali, fino a una data simbolica: il 5 aprile 1994, giorno della morte di Kurt Cobain.
Accanto alla narrazione, la dimensione live affidata ai Different Soul, gruppo di giovanissimi musicisti composto da Luca Bartolini (chitarra), Matteo Fontanini (batteria) e Lorenzo Mini (basso), capaci di restituire energia e profondità ai grandi classici del rock con uno sguardo contemporaneo.
Lo spettacolo si sviluppa come un percorso in capitoli: dagli anni ’50 della nascita del rock’n’roll, agli anni ’60 della rivoluzione musicale e culturale, dai ’70 delle grandi visioni sonore fino alla rottura del punk e alle nuove sensibilità degli anni ’80 e ’90. Un racconto in cui ogni brano diventa chiave di lettura del proprio tempo.
“La Storia del Rock” non è un concerto né una lezione, ma un’esperienza narrativa immersiva, in cui la musica diventa linguaggio per interpretare i cambiamenti sociali, culturali e generazionali del secondo Novecento.
Il ritorno del progetto è reso possibile da Top Service Srl, che lo ha prodotto per l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì, riconoscendone il valore culturale e la capacità di dialogare con le nuove generazioni.
La scelta della Fabbrica delle Candele non è casuale: spazio pubblico dedicato alla creatività giovanile, rappresenta oggi il luogo ideale in cui questa storia può tornare a vivere, mettendo in relazione passato e presente.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
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