Alla Biblioteca della Besurica nasce lo “Scaffale della legalità”

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Sabato 22 maggio l’inaugurazione

Palazzo Mercanti_500PIACENZA – Sabato 22 maggio, alle 9.30, presso la Biblioteca della Besurica in via Perfetti 2, sarà inaugurato lo “Scaffale della legalità”, un’iniziativa realizzata dal Comune di Piacenza in collaborazione con le associazioni Libera e Nuovi Viaggiatori. Saranno presenti l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi, la referente del coordinamento provinciale di Libera Antonella Liotti e Adele Boncordo, presidente dell’Associazione Nuovi Viaggiatori, unitamente alla classe 3a A della Scuola Calvino-Don Milani.

“Con l’inaugurazione dello scaffale – spiega l’assessore alla Cultura Papamarenghi – vogliamo portare avanti l’impegno su un tema importante e sempre attuale come la lotta alle mafie attraverso la sensibilizzazione dei giovani, per favorire una cultura della legalità che veda crescere ragazze e ragazzi informati ed educati sul valore del rispetto delle leggi. Già dalle classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado deve partire il primo segnale di attenzione verso la lotta alla criminalità organizzata, che un ruolo tanto negativo ha avuto nel nostro Paese”.

Non a caso per lo scaffale è stata scelta quale epigrafe la citazione di Giovanni Falcone “Gli uomini passano, le idee restano”. Gli studenti della Scuola Calvino-Don Milani, accompagnati dagli insegnanti Silvia Dallavalle, Luigi Pezzella, Valentina Maccarone e Nicola Iannone, “adotteranno” simbolicamente il giardino antistante la biblioteca intitolato alle Vittime di mafia e presenteranno una mostra dei lavori da loro realizzati a conclusione di un percorso di studio durato due anni sul tema della legalità, che li ha portati ad incontrare Daniela Marcone, familiare di vittime di mafia e vicepresidente di Libera, e don Carmine Schiavone, parroco di Casal di Principe.

L’associazione Nuovi Viaggiatori poserà una casetta per il libero scambio di libri grazie alla collaborazione con il gruppo di lettura “Il giardino delle parole” e con Progetto Besurica Insieme. Inoltre è prevista la lettura da parte di volontari di brani di testi che saranno presenti nello scaffale e nella casetta per avvicinare bambini e adulti ai temi della legalità, della lotta alle mafie e al crimine, del rispetto delle regole e della collaborazione nell’ambito di una cittadinanza responsabile.