Il gruppo di lettura “Il Giardino delle Parole” incontrerà la giornalista piacentina, autrice del volume edito Officine Gutenberg, ascoltandola in dialogo con Anna Leonida e Adele Boncordo, tra le letture affidate al gruppo teatrale Quarta Parete.
“Cosa resta di una cruenta strage, a ottant’anni di distanza? Quale rumore si è inciso nell’aria, nel vento, in chi lì è rimasto, nonostante tutto, a vivere e a sopravvivere ai ricordi?”. È sulle tracce di queste domande che alcuni volontari di Vezimo ed Elisa Malacalza hanno provato a indagare non tanto gli atti storici – a oggi ancora lacunosi – quanto le emozioni che si sono salvate e si esprimono, ancora oggi, in un pianto liberatorio davanti alle foto stinte, nelle celebrazioni, nelle vite cambiate per sempre.
“È nella memoria che sta la nostra coscienza”: per questo gli autori sono tornati a Vezimo di Zerba, dove nella notte tra il 20 e il 21 agosto 1944 dal cielo vennero sganciate le bombe che uccisero 32 giovani e cancellarono una generazione, stravolgendo il destino di questo minuscolo angolo di Appennino. Proprio lì, proprio dove si credeva non potesse mai capitare nulla di male. Questo è il diario di un viaggio. Un ritorno, per riascoltare sull’aia quei giovani che volevano solo ballare quella notte.
L’incontro è aperto a tutti, ma è consigliata la prenotazione scrivendo a nuoviviaggiatori@libero.it.
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