Le operazioni di questa mattina hanno confermato che il platano, con un diametro del tronco di 95 centimetri, era all’interno completamente cavo come già evidenziato dalle indagini approfondite condotte nelle scorse settimane anche utilizzando un tomografo, strumento che è in grado di rilevare le alterazioni del legno causate dall’azione di organismi patogeni.
Gli altri alberi per i quali è stata decisa l’eliminazione sono: un pioppo ibrido con un diametro del tronco di 118 centimetri nel parco delle Caserme Rosse; un platano del diametro di 107 centimetri al Casalone; un pioppo bianco e una quercia, rispettivamente di 72 e 81 centimetri di diametro, nel parco Scandellara; un cedro di 87 centimetri nel parco di San Michele in Bosco.
Tutti gli alberi saranno sostituiti con nuovi esemplari alla prima stagione utile.
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