Al via nuovi interventi del PSBO nella zona nord di Rimini

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RiminiRIMINI – Procedono gli interventi per l’attuazione del Piano di Salvaguardia della Balneazione (PSBO), segnalato dall’ONU per la sua importanza nella salvaguardia degli ambienti marini (obiettivo 14 dell’Agenda 2030).

Un’imponente opera in 12 tappe in continua evoluzione per la salvaguardia del mare 

Il Piano di Salvaguardia della Balneazione è una delle principali opere degli ultimi anni in Italia grazie a investimenti complessivi per oltre 150 milioni di euro ed è in costante ottimizzazione per migliorare l’affidabilità idraulica del territorio e per la tutela ambientale. Una maratona portata avanti da Comune di Rimini, Hera, Romagna Acque e Amir, suddivisa in 12 “tappe”, che sta portando alla riqualificazione di 11 scarichi a mare, con 45 km di nuove condotte fognarie e di cui ad oggi sono state appaltate opere pari al 70% del totale.

Il Piano interviene sul sistema fognario depurativo per il superamento delle criticità legate alla balneabilità della costa e per la salvaguardia idraulica della città in caso di eventi meteorologici intensi, che si verificano sempre più frequentemente anche per via dei cambiamenti climatici.

Già eliminati i divieti di balneazione nelle zone interessate dal PSBO

Rilevanti sono i risultati già raggiunti nelle aree in cui sono stati effettuati gli interventi. In particolare, nel tratto di Rimini Nord sono stati completati i lavori di separazione delle reti su cinque dei sette canali presenti (Sacramora, Turchetta, Pedrera Grande, Matrice, Sortie) trasformati in sfioratori per “sole acque meteoriche e di drenaggio”. Questi lavori hanno portato al primo, grande risultato: nelle ultime due estati, nelle aree interessate dagli interventi del Piano non ci sono stati divieti di balneazione, con oltre 5 mila metri lineari di costa “liberata”.

Complessivamente, nel periodo di balneazione 2021 il numero dei divieti emanati nella zona nord è stato inferiore del 92% rispetto alla media dello stesso periodo negli anni 2011-2015, antecedenti all’avvio del PSBO.

I prossimi cantieri a Rimini Nord: al via in questi giorni nuovi lavori per la separazione delle reti a Viserbella  

Il PSBO procede su più fronti, a cominciare da Rimini Nord, dove sono previsti lavori per circa 16 milioni di euro con l’obiettivo di completare il processo di separazione delle reti fognarie nella zona settentrionale della città. L’intervento è stato suddiviso in 7 lotti per limitare il più possibile l’impatto sulla città.

Partiranno proprio in questi giorni i lavori del lotto 7, già assegnato alle imprese e che riguarda le vie Aretusa, Duranti, Brunelli, Zambianchi, Colli, Marchetti e Marcaccini a Viserbella.

I lavori del lotto 1 sono stati completati e sono stati avviati i lavori del secondo, terzo e quarto lotto, che comprendono gli interventi sulle Vie Porto Palos, Angelini, Paglierani e Minguzzi e la realizzazione del relativo impianto di sollevamento Brancona, con il collegamento alla Dorsale Nord (Bellaria-Santa Giustina) e gli interventi sulle vie Domeniconi e Borghesi.

I lotti 5 e 6 sono in fase di progettazione esecutiva e i lavori verranno avviati progressivamente entro il 2022.

I cantieri a Rimini Sud 

Il terzo e ultimo stralcio della Dorsale Sud è stato completato. Gli interventi su questo collettore fognario, di strategica importanza per l’area compresa tra l’alveo del Marecchia e il confine con Riccione, prevedono la posa di circa 4 km di un nuovo tratto a partire dal parcheggio Cervi fino al collegamento con l’ex depuratore Marecchiese, riconvertito in vasca di accumulo. La messa in servizio è prevista prima della prossima stagione balneare. Contestualmente, proseguono i lavori di sistemazione impiantistica e civile dei principali sollevamenti della zona Sud, che si completeranno entro il 2022.

La separazione delle reti nel bacino del Roncasso a Miramare è stata completata per oltre il 95% per quanto riguarda le nuove opere, mentre è attualmente in corso la regolarizzazione degli allacci privati che sarà completata nei prossimi mesi. L’obiettivo è di ottenere il risanamento completo per la prossima stagione balneare.

È attualmente in corso la progettazione definitiva delle nuove vasche Rodella e Colonnella, per le quali si prevede di poter avviare l’iter autorizzativo entro il mese di maggio.

I principali interventi per la salvaguardia idraulica, tra cui la Dorsale Ausa  

Oltre agli interventi finalizzati alla salvaguardia della balneazione, il Gruppo Hera e il Comune di Rimini, come deliberato dal Consiglio Comunale il 1° aprile 2021, hanno integrato il Piano con una serie di interventi nella parte sud di Rimini finalizzati ad un’ottimizzazione delle reti con lavori di potenziamento e razionalizzazione idraulica. Per tali lavori, del valore complessivo di circa 11 milioni di euro  e fondamentali per incrementare la sicurezza idraulica del territorio e la resilienza del sistema, è in corso l’iter autorizzativo, propedeutico alla pianificazione delle varie fasi progettuali e costruttive.

È stata completata la progettazione esecutiva del primo intervento aggiuntivo agli undici inizialmente previsti dal PSBO, la Dorsale Ausa, ed è in fase di avvio la procedura di gara con l’obiettivo di arrivare, entro la metà del 2022, all’avvio del cantiere. Si tratta di un nuovo collettore di grosso diametro (parallelo alla SS 16), e relativo impianto di sollevamento, che consentirà di intercettare le acque meteoriche del bacino dell’Ausa andandole ad immettere nell’omonimo deviatore, evitando che tali acque raggiungano la città. L’intervento, che prevede lavori per un importo di circa 6 milioni di euro, ha ottenuto un finanziamento ministeriale nell’ambito degli interventi finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico e all’adeguamento dei sistemi fognari.

La storia del Piano e gli eventi già completati 

Avviato nel 2013, il PSBO ha già segnato altre tappe importanti: dal rimodellamento della fognatura di Rimini Isola nel 2014, al raddoppio del Depuratore di Santa Giustina e alla realizzazione della Dorsale Nord nel 2015.

Successivamente è stata completata la realizzazione della vasca di laminazione Ospedale e l’impianto idrovoro Via Zavagli (2016), la riconversione dell’ex depuratore Marecchiese in bacini di laminazione (2020), lo scolmatore Mavone (2019) e l’impianto di sollevamento di via Santa Chiara (2020). Tra il 2019 e il 2020 sono entrate in esercizio le vasche di prima pioggia e laminazione di piazzale Kennedy, insieme alle connesse condotte sottomarine, sulle quali sono attualmente in corso alcune attività di verifica, propedeutiche al raggiungimento degli obiettivi di performance attesi per il definitivo collaudo.