FORLÌ – Si avvicina il 2026, anno che per Forlì significherà anche il centesimo anniversario della morte del grande tenore forlivese Angelo Masini, deceduto il 28 settembre 1926. L’anniversario coincide con i cent’anni di storia dell’Istituto musicale Angelo Masini, sorto proprio grazie ad un generoso lascito del tenore.
Tra le prime iniziative in programma figurano due concerti che si svolgeranno il 18 e il 25 novembre presso la Sala Sangiorgi dell’Istituto Masini in corso Garibaldi 98: due appuntamenti nei quali si coniugheranno il valore della didattica e il concertismo.
Martedì 18 novembre – “Mozart: La Pantomima rinata”
ore 10.30 – Masterclass dedicata alla musica ritrovata con Andrea Rucli, pianista di fama da oltre trent’anni in scena sia come solista che in diverse formazioni cameristiche, con collaborazioni con figure di primo piano del concertismo internazionale.
Ore 21.00 – Concerto alla Sala Sangiorgi della Fondazione Masini: “Mozart: La Pantomima rinata”, un’esibizione basata sulla ricostruzione della partitura della Pantomima KV 446 di Wolfgang Amadeus Mozart realizzata dal celebre violista e compositore Vladimir Mendelssohn, con testo scritto appositamente dal musicologo e germanista Quirino Principe.
In scena gli attori Manuel Buttus (dottor Ballanzone e Arlecchino), Marta Reservato (Colombina) e Maurizio Zacchigna (Pantalone e Pierrot), interpreti dei celebri personaggi della Commedia dell’Arte, accompagnati da Andrea Rucli al pianoforte e dal quartetto d’archi Ensemble Sergio Gaggia.
Martedì 25 novembre – Omaggio ad Angelo Masini.
Una giornata speciale che unisce formazione e musica, interamente dedicata al celebre tenore forlivese Angelo Masini (1844-1926).
Mattina – Masterclass di canto lirico focalizzata sul repertorio di Masini e della sua epoca, rivolta a giovani cantanti, con Angelo Gabrielli, direttore d’orchestra, vocal coach e figura di riferimento nel panorama lirico internazionale.
Sera – Concerto diretto e preparato da Gabrielli, con i tenori Raffaele Abete, Giacomo Leone e Matteo Macchioni, e al pianoforte Mirca Rosciani, su musiche di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Wagner.
Gabrielli, già agente di Luciano Pavarotti e collaboratore di artisti come Mirella Freni, Teresa Berganza e Bernadette Manca di Nissa, sottolinea come “Angelo Masini – definito da Verdi ‘la voce più divina che abbia mai sentito’ – rappresenti un punto di riferimento imprescindibile nella storia del belcanto, accostabile per morbidezza e luminosità della voce allo stesso Pavarotti”.
L’iniziativa crea un ponte ideale tra la grande tradizione del tenore forlivese e l’eredità di Pavarotti, valorizzando il lascito di Masini che volle fondare proprio a Forlì un Istituto musicale dedicato ai giovani musicisti e in particolare ai cantanti. È proprio in questo spazio, la Fondazione Masini, che si svolgerà questo sentito omaggio al grande tenore, un’ideale anticipazione delle manifestazioni che avranno luogo nel 2026 per celebrarne il Centenario dalla morte.
Anche in primavera 2026 si svolgeranno altre due iniziative che coniugheranno i valori della didattica e del concertismo sempre a cura di Emilia-Romagna Festival.
Per partecipare alle masterclass è necessario prenotare:
ERF: 0542 25747
Fondazione Masini: 0543 33598
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