A tal fine l’intero territorio regionale è stato suddiviso in tre macro aree (pianura emiliana, pianura romagnola e litoranea, collina) e sono stati fissati gli importi delle spese ammesse e dei contributi erogabili a seconda dell’intervento e dei lavori eseguiti (estirpazione, reimpianto, sovrainnesto). Oltre al contributo per i costi di ristrutturazione e di riconversione, differenziato secondo le diverse tipologie di intervento, è prevista anche una sorta di compensazione finanziaria per il mancato reddito conseguente alla realizzazione dei lavori: si va da un minimo di 1.000 euro ad ettaro in caso di sovrainnesto ad un massimo di 2.000 euro per i reimpianti. Niente compensazione finanziaria nel caso di reimpianto di vigneti a seguito di estirpazione obbligatoria per motivi di carattere fitosanitario. La superficie minima oggetto dell’intervento è di mezzo ettaro.
Tutte le domande presentate entro il nuovo termine del 15 luglio e dichiarate ammissibili saranno accolte secondo il criterio “pro quota” che ripartisce le risorse disponibili fino al massimo di contributo previsto dal bando (in ogni caso non superiore al 50% della spesa rendicontata).
Le domande vanno inoltrate sulla piattaforma telematica di Agrea.
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