Agorà: Discorsi dal 20 al 30 maggio

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Massimo Civica, ph Francesco Tassara

BOLOGNA – Da venerdì 20 e fino a lunedì 30 maggio 2022 Agorà prosegue con Discorsi, progetto speciale di Agorà a cura di Nicola Borghesi, che “nasce per celebrare, per festeggiare, per tenere dei discorsi…”

Così nelle parole di Nicola Borghesi: “Ciò che più manca in questo periodo, forse, è celebrare. La vicinanza, il contatto, certamente, ma soprattutto quello strano momento in cui ci si ferma, ci si avvicina e ci si dice: eccoci, vedete?, siamo qui, siamo vivi. Chi di noi non frequenta funzioni religiose è spesso orfano di momenti in cui guardarsi in faccia tra sconosciuti, riconoscendosi. Il cuore delle celebrazioni, spesso, è un discorso. Tenere i discorsi, ai matrimoni, ai funerali, ai compleanni, alle feste, alle celebrazioni, è una cosa che sta pian piano scomparendo, insieme ad altre che sarebbe bene non scomparissero, perché servono. Perché è in quei momenti lì, in cui ci si ferma a ricordare, a celebrare, ad ascoltare, a capire, che le solitudini diventano collettive, che le percezioni solitarie si fanno discorso pubblico e ci si accorge, ancora una volta, che non si è soli.

Venerdì 20 apre Un discorso sul teatrostudio, incontro tra Stefano Randisi, Enzo Vetrano e Nicola Borghesi. La storica coppia teatrale formata da Vetrano e Randisi, cuore pulsante di una tradizione teatrale antichissima e contemporanea, incontra Nicola Borghesi, regista trentacinquenne, nei corridoi dei teatri che comunemente frequentano. Si conoscono, si parlano, si vanno reciprocamente a vedere in scena. Tra loro scatta una strana, ineffabile scintilla, che ha a che fare con una forma di amore per il teatro che non sanno bene definire, ma che sentono comune. Le loro vite teatrali sono lontane anni luce, appartengono a mondi incomparabili, eppure hanno molte cose da dirsi. Ci sono, forse, molti misteri, che devono essere ascoltati e trasmessi. Un qualcosa di immutabile che, da sempre, porta sul palcoscenico chi ha deciso di dedicare ad esso la propria vita. Un discorso sul teatro è il primo momento in cui proveranno a raccontare, in scena, questo strano incontro ( ore 21- Teatro Alice Zeppilli, di Pieve di Cento, p.zza Andrea Costa 17).

Sabato 21 si prosegue con Parole Imbrogliate, lezione-spettacolo su Eduardo De Filippo a cura di Massimiliano Civica, che in modo divertente e pieno di leggerezza racconta aneddoti, storie, detti memorabili e vita del grande maestro napoletano. Eduardo qualche anno prima di morire dichiarò che voleva lasciare dietro di se “Tutto ‘mbrugliato”, ovvero tutto confuso, non ricostruibile in una prospettiva di biografia storica. Eduardo era convinto che contassero sole le opere, non la vita personale dei loro creatori. Non voleva essere santificato e “monumentalizzato”, voleva lasciare solo un punto da cui i giovani potessero ripartire per conto loro. Questa lezione-spettacolo è un viaggio senza speranze nel gomitolo imbrogliato dell’arte di Eduardo (presso il Teatro Alice Zeppilli, di Pieve di Cento p.zza Andrea Costa 17 ).  ( ingresso gratuito)

Venerdì 27 la Compagnia Fettarappa Sandri / Guerrieri è ospite con Apocalisse tascabile, spettacolo vincitore In-Box 2021, Premio della Critica al Nolo Fringe Festival, Premio Giurie Unite Direction Under 30, Festival Dominio Pubblico 2020. Apocalisse Tascabile è un atto unico eroicomico che con stravaganza teologica tratta della fine del mondo vista da svariate prospettive, tra le quali preponderante è quella di due giovani “scartati”, liquidati e messi all’angolo perché inutili. La fine del mondo è allora per loro quasi un’occasione di vendetta, una rivincita presa sull’indifferenza subita. Uno spettacolo a doppiofondo: la fine del mondo è anche l’occasione per risvegliare quella “debole forza messianica” che secondo Benjamin si deposita in ogni generazione, in attesa d’essere portata alla luce per scardinare il mondo (ore 21-Teatro Biagi D’Antona, via G. La Pira, 54 Castel Maggiore).

Sabato 28, è la volta dell’assolo vertiginoso di e con Marco D’Agostin, Best Regards,  “spettacolo intelligente e malinconico, acuto e appassionato” per omaggiare Nigel Charnock, coreografo e regista britannico, eccellenza della danza internazionale, scomparso nel 2012.

“Best Regards – precisa il coreografo trevigiano- è la lettera che scrivo, con otto anni di ritardo, a qualcuno che non risponderà mai. Ogni lettera viaggia da un presente a un altro che potrebbe non trovare ad aspettarla. Da questo presente io rivolgo a tutti gli spettatori lo stesso invito: cantiamo assieme di una nostalgia che ci riguarda, noi che non siamo arrivati in tempo per dire quello che volevamo.” Spettacolo presentato nell’ambito di E’ BAL – Palcoscenici per la danza contemporanea (ore 21-Teatro A. Zeppilli, piazza A. Costa, 17 Pieve di Cento).

Le giornate di domenica 22 e 23 e lunedì 30 sono dedicate alle tavole rotonde ospitate nelle sezioni Tenere banco e Che cosa racconteremo, che approfondiscono temi di volta in volta diversi.

Tenere banco, a cura del regista e attore, nonché fondatore della compagnia Kepler-452, Nicola Borgesi, è soprattutto un modo per stare insieme, una festa fatta da un gruppo di artisti per non dimenticarsi che si è vivi e che ogni tanto occorre celebrarlo. Si beve, poi a volte qualcuno compare e tiene un discorso, propone un brindisi, si balla. Domenica 22 a partire dalle 19.00, ospiti del primo appuntamento sono: Paola Aiello, Nicola Borghesi e Paolo Nori, mentre domenica 29 si sta in compagnia di Chiara Bersani, Vittorio Continelli e Lodo Guenzi. ( ingresso gratuito)

Che cosa racconteremo, a cura del critico e studioso Lorenzo Donati, è un percorso nato nel 2021 in occasione del Festival Epica e che ora prosegue la sua traiettoria con la medesima convinzione, legata all’urgenza di allargare i perimetri di discussione collettivi. Così Donati: “In un società ferita e spaesata, al teatro vorremmo chiedere chiavi di lettura per elaborazioni collettive. Dopo il distanziamento e dentro a una mutazione “antropologica” delle relazioni, Che cosa racconteremo è un percorso di dialoghi pubblici nato nel 2021 in occasione del Festival Epica e che prosegue con l’urgenza di allargare i perimetri di discussione collettivi.”

Domenica 22 (dalle 17 alle 19) tema dell’incontro è Lopera darte al tempo della mutazione delle relazioni; con Nicola Borghesi, Marco D’Agostin, Roberto Magnani e Matilde Vigna, moderati da Gerardo Guccini, si indaga su come le tracce dei tempi che stiamo vivendo si stanno depositando nel fare artistico.

Domenica 29, invece, con Flavia Armenzoni, Alessandra Belledi (Associazione Micro Macro), Tamara Balducci (festival Le città visibili), Michele Di Giacomo (Fu.Me festival), Federica Rocchi (Festival Periferico) e Vincenzo Picone (I giorni dell’alambicco), moderati da Rodolfo Sacchettini, si esplorano le forme della direzione artistica (dalle 17.00 alle 19.00 Villa Salina Malpighi -via Galliera 2 Castel Maggiore)

Lunedì 30 ( dalle 10 alle 13-DAMSLab,) ci si sposta a Bologna per l’incontro con Virgilio Sieni, Lorenzo Balbi (Mambo) e Massimo Carosi (Danza Urbana) su tema della creazione artistica e i suoi processi, fra partecipazione e domande della città. Modera Rossella Mazzaglia, saluti di Elena Di Gioia, Roberta Paltrinieri e Gerardo Guccini. ( ingresso gratuito)

Che cosa racconteremo fa parte del progetto di ricerca del Dipartimento delle Arti di Bologna Teatri dopo il distanziamento. Mutamenti istituzionali, progettuali e dei linguaggi a effetto della realtà pandemica, tutor prof. Gerardo Guccini.

La stagione Agorà propone un programma costruito con uno sguardo che abbraccia la drammaturgia e la scoperta di testi inediti che richiamano percorsi e biografie di scrittori legati al territorio – questo è il filo rosso che cuce insieme i titoli scelti, con una dedica a Giuliano Scabia. Storie e figure da esplorare e conoscere, anche nel corso degli incontri e laboratori previsti. Ritorni di artisti cari, repertori di compagnie che hanno fatto storia e figure di primo rilievo del panorama teatrale regionale e nazionale.

Stagione Agorà

Agorà è la stagione teatrale itinerante nei comuni dell’Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna, giunta al suo sesto anno di programmazione. Promossa da Unione Reno Galliera e con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, direzione artistica e produzione Associazione Liberty e Unione Reno Galliera.

Al centro di Agorà un articolato progetto di teatro diffuso: spettacoli, laboratori, incontri, nuove creazioni e condivisioni con artisti della scena contemporanea, nei teatri e nel territorio degli otto comuni della Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna.

Main sponsor Unipol Gruppo e Hera; Sponsor Coop Alleanza 3.0, Coop Reno, Gruppo Camst, Lachiter, Società Dolce, Ariostea Broker, Emil Banca, Energy Group, Roboqbo, ASA Azienda Servizi Ambientali S.C.p.A

con la partecipazione di ATER, Fondazione Circuito Regionale Multidisciplinare Emilia-Romagna e E’Bal – Palcoscenici per la danza contemporanea

Media partnership RadioEmiliaRomagna

con la collaborazione di Antonio Mastrorocco, Biblioteche Associate, Istituzione Villa Smeraldi., Circolo Arcieri del basso Reno

l’ingresso in sala è consentito solo esibendo il green pass. E’ obbligatorio essere muniti di mascherina FFP2.

Per Informazioni:

ingresso libero: tavole rotonde, Tenere Banco e Parole Imbrogliate.

Tutti gli altri appuntamenti:

Biglietti: Intero: € 12 – Ridotto*: € 10 | Under 18 anni: € 5 | Sconto gruppo minimo 5 persone (biglietto € 8) Ingresso omaggio per persone con disabilità

* Under 26 anni, over 65, soci Coop Reno e Coop Alleanza 3.0, younger card, possessori tessera biblioteche dell’Unione Reno Galliera, possessori Card Cultura, accompagnatori persone con disabilità.

Dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13

Telefono, WhatsApp e SMS: 333.8839450

biglietteria.teatri@renogalliera.it

per il programma completo:

www.stagioneagora.it  \\  www.renogalliera.it/agora

Vendita on line di biglietti interi e ridotti sul sito www.vivaticket.it e nei punti vendita vivaticket tra cui: Coop Reno di Argelato, Castello d’Argile, Pieve di Cento, San Pietro in Casale e San Giorgio di Piano

l’ingresso in sala è consentito solo esibendo il green pass. E’ obbligatorio essere muniti di mascherina FFP2.

 

UFFICIO STAMPA

Anna Maria Manera – PEPITApuntoCOM

 

Agorà 6- SESTA STAGIONE

stagione teatrale gennaio- maggio 2022

negli otto Comuni: Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore,

Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale

con DEDICA allo sguardo visionario di Giuliano Scabia

promossa da Unione Reno Galliera

con il contributo di Regione Emilia-Romagna

*produzione Unione Reno Galliera e Associazione Liberty

20-30 maggio 2022

Luoghi vari

Discorsi

spettacoli, discorsi, brindisi, festa

Un progetto speciale di Agorà a cura di Nicola Borghesi