FERRARA – Grande partecipazione all’incontro pubblico di martedì 16 giugno 2026, tenuto dal vicesindaco di Ferrara Alessandro Balboni assieme ai tecnici di HERA, per presentare i lavori di adeguamento alla rete fognaria che riguardano le frazioni di Corlo, Correggio e Baura. É stata l’occasione per illustrare in modo approfondito la complessità dell’intervento, per un investimento di 5,5 milioni di euro a carico della multiutility, che una volta ultimato permetterà un corretto trattamento delle acque reflue prima del loro rilascio nell’ambiente.
“L’intervento – ha esordito il vicesindaco con delega alle Opere Pubbliche Alessandro Balboni – fa parte di una più ampia strategia che stiamo mettendo in campo per migliorare le condizioni ambientali del ferrarese. Questi lavori avranno un impatto positivo anche sulla salubrità del nostro territorio, con ricadute positive a beneficio dei residenti. Infatti, il corretto trattamento delle acque fognarie è fondamentale per garantire la salvaguardia dell’ecosistema locale. Abbiamo voluto organizzare questo incontro pubblico per illustrare nel dettaglio come proseguiranno i lavori e per definire le diverse fasi e le tempistiche – ha concluso il vicesindaco Balboni – mantenendo un dialogo costante con le zone interessate da questi interventi”.
I lavori, partiti tra maggio e giugno 2026, entreranno nel vivo durante l’estate per sfruttare il periodo di minor traffico scolastico.
Per l’intervento di Baura-Contrapò, l’apertura delle trincee stradali avverrà per tratti funzionali successivi (circa 50 metri alla volta) per ridurre al minimo i disagi alla viabilità. L’attraversamento del Po di Volano e della via Pomposa avverrà tramite trivellazione orizzontale controllata (TOC), una tecnologia “no-dig” che eviterà scavi a cielo aperto e blocchi stradali invasivi.
Per l’area di Corlo e Correggio, i cantieri procederanno in parallelo sia sulle reti stradali sia nell’area isolata destinata al nuovo depuratore.
HERA e l’Amministrazione hanno definito specifiche misure di mitigazione dell’impatto: sarà sempre garantito l’accesso alle proprietà private e ai mezzi di soccorso attraverso l’uso di piastre carrabili metalliche per la copertura temporanea degli scavi. Le lavorazioni nel centro di Baura saranno sospese e i cantieri messi in sicurezza in concomitanza con la Sagra locale per non penalizzare in alcun modo lo svolgimento delle attività del territorio. Inoltre al termine degli scavi verranno asfaltate provvisoriamente le strade per poi, a seguito del naturale assestamento del terreno, procedere ad una asfaltatura definitiva delle carreggiate coinvolte.
Il piano strutturato da HERA si divide in due macro-interventi:
– Baura-Contrapò (2,9 mln €): gli scarichi di Baura saranno convogliati al depuratore di Contrapò, che verrà potenziato fino a 1.100 abitanti equivalenti. I lavori includono condotte a gravità, tubazioni in pressione e l’attraversamento del Po di Volano tramite trivellazione orizzontale controllata (TOC), evitando scavi invasivi.
– Corlo-M. di Correggio (2,6 mln €): prevede la realizzazione di un nuovo depuratore a fanghi attivi a Correggio, oltre a due impianti di sollevamento e reti fognarie dedicate per raccogliere e trattare i reflui prima del rilascio nel Naviglio.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X