FORLÌ – Si è concluso con grande partecipazione ed emozione lo Youth Encounter del progetto europeo Erasmus+ Across the River, che si è svolto a Radebeul (Germania) dall’11 al 19 aprile 2026. Una settimana intensa di lavoro artistico e di scambio internazionale, che ha coinvolto giovani provenienti da diversi Paesi europei in un percorso condiviso di creazione teatrale.
Per Elsinor/Teatro Testori hanno preso parte all’incontro Giuditta Mingucci, direttrice del Teatro Testori e coordinatrice artistica del progetto, insieme a una rappresentanza di studenti e studentesse del Liceo Scientifico Fulcieri Paulucci di Calboli di Forlì — Sofia Bonini, Federica Giorranello, Nina Mordenti, Matteo Mussolini, Alessia Palmacci — accompagnati dalla professoressa Raffaella Sintoni.
La partecipazione del Liceo Fulcieri si inserisce all’interno di una collaborazione consolidata negli anni con il Testori, un rapporto continuativo che ha dato vita a esperienze progettuali sempre significative e condivise. Un dialogo costante tra istituzione culturale e realtà scolastica che si rinnova nel tempo con esiti positivi, contribuendo a rafforzare il legame con il territorio e a promuovere il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni nei percorsi artistici e formativi.
Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+ e coordinato dalla compagnia tedesca Landesbühnen Sachsen, vede la collaborazione di partner internazionali provenienti da Portogallo, Croazia, Repubblica Ceca e Italia, con l’obiettivo di promuovere un dialogo tra giovani generazioni e teatro, intrecciando riflessioni su ambiente, memoria e futuro.
Durante la settimana, i partecipanti hanno preso parte a laboratori artistici che hanno valorizzato il lavoro preparatorio svolto nei mesi precedenti anche attraverso incontri online. Il percorso si è concluso sabato 18 aprile con una restituzione pubblica presso il Lößnitzgymnasium di Radebeul, accolta da un pubblico numeroso e profondamente coinvolto.
Al centro della creazione, il tema del fiume è stato esplorato sia nella sua dimensione concreta sia come metafora di passaggio, confine e connessione. Tra i momenti più significativi, il racconto dell’alluvione che ha colpito la Romagna nel 2023 ha offerto un contributo particolarmente intenso, mettendo in relazione esperienze personali e riflessioni collettive. La costruzione dello spettacolo ha saputo accogliere e valorizzare le differenze culturali dei partecipanti, trasformandole in una risorsa creativa condivisa.
Per tutte e tutti i giovani coinvolti, l’esperienza è stata unanimemente definita molto positiva, sia sul piano umano sia su quello artistico. Il momento dei saluti finali, segnato da abbracci e commozione, ha restituito la profondità dei legami costruiti nel corso della settimana.
Il progetto Across the River prosegue ora con la realizzazione di un video che racconterà l’esperienza dello Youth Encounter e che sarà presentato alla città all’inizio dell’estate.
Con questa tappa, il Teatro Testori rafforza e rende ancora più visibile il proprio impegno nella cooperazione culturale internazionale e nella partecipazione attiva delle nuove generazioni, confermandosi come un presidio culturale di riferimento per il territorio. Attraverso una progettualità continuativa e aperta al dialogo con realtà nazionali e internazionali, il Testori promuove il teatro non solo come forma artistica, ma come spazio vivo di incontro, confronto e crescita condivisa. Un luogo capace di generare valore culturale e sociale, contribuendo in modo significativo alla vitalità e allo sviluppo della comunità locale.
Con il partner portoghese e altre realtà (Derby Theatre UK, Dschungel Wien AT, Presentation House Theatre CA, Honolulu Theatre for Youth USA, VAT Teater ET, University of Agder NO, Association European Drama for YP DE, Orkeny Szhinaz HU) è già in lavorazione una nuova coproduzione internazionale, che toccherà Forlì nella prossima stagione sia in fase produttiva che in stagione.
ALCUNI COMMENTI DI CHI HA PARTECIPATO
Alessia: è stata una settimana piena di emozioni. Mi ha permesso di scoprire quello che provo e che a me è nuovo. Ho scoperto tantissime cose riguardo agli altri e a me stessa.
Matteo: è stata una bellissima settimana, abbiamo fatto tantissime attività per comporre questo magnifico spettacolo che è venuto fuori e che ha unito i diversi Paesi su uno stesso fronte. Lo scambio con gli altri Paesi è importante, non solo per migliorare le proprie abilità linguistiche.
Federica: è stata una bellissima esperienza, molto stimolante. Ho adorato conoscere altre persone, nuove culture e aver avuto la possibilità di lavorare con persone provenienti da altre parti del mondo.
Sofia: questa settimana si è creato un bellissimo gruppo tra nazionalità diverse e ho avuto modo di legare molto anche con gli amici provenienti dall’Italia. Sono riuscita a riscoprirmi, a riscoprire il mio modo di fare teatro e vedere come altre persone lo fanno. Non posso credere che domani sono a casa e non sono più qui!
Nina: Ho sperimentato nuove emozioni con persone di altri posti, ho conosciuto tradizioni di altri paesi e sono riuscita a uscire un po’ dalla mia gabbia di timidezza. Spero di poter rifare un’esperienza simile!
Nella foto di gruppo, da in alto a sinistra: Matteo Mussolini, Raffaella Sintoni, una partecipante portoghese, Federica Giorranello.
In basso, da sinistra: Sofia Bonini, Nina Mordenti, Alessia Palmacci, Giuditta Mingucci.
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